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Due pusher bloccati in campo. In serata uscita dei commercianti contro lo spaccio

Operazione delle forze dell'ordine in tutta la città, doppia denuncia a Santa Margherita. Giovedì alle 22 la prima protesta degli esercenti per la vivibilità dell'area

Campo Santa Margherita ancora al centro dei fatti di cronaca: nuovi controlli e nuove denunce nella serata di mercoledì, grazie all'operazione "alto impatto" che ha riguardato le zone più "calde" di tutta la città. Al blitz hanno partecipato, oltre ai poliziotti della questura e del reparto prevenzione crimine di Padova, anche uomini dell’Arma dei carabinieri e della guardia di finanza ed una unità cinofila antidroga della polizia di Stato proveniente da Bologna. Sono stati controllati parchi, esercizi pubblici, persone e veicoli tra Venezia, Mestre e Marghera.

Ad attirare l'attenzione degli agenti, in campo Santa Margherita, è stata una coppia di uomini di etnia nordafricana che si guardavano attorno con fare circospetto, facendo spesso avanti e indietro in direzione Accademia e ritorno. Quando i poliziotti in borghese si sono avvicinati uno dei due ha tentato di disfarsi di due involucri contenenti cocaina. La droga è stata recuperata e per i due è scattata la perquisizione e con accompagnamento in questura. H.J., tunisino di 29 anni, è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente: addosso gli sono stati trovati altri due involucri di "coca" (peso totale 1,8 grammi) e un pezzo di hashish da circa un grammo, oltre a 380 euro in contanti. Il secondo personaggio, M.A., tunisino di 32 anni, è risultato invece irregolare sul territorio nazionale e quindi destinato ad un Cie per procedere alla sua espulsione.

È proprio per protestare contro la presenza di spacciatori e criminali che i commercianti dell'area si sono dati appuntamento per giovedì sera, alle 22, con l'intenzione di far sentire la propria presenza e manifestare per rendere il campo più vivibile. Invitati, naturalmente, tutti i cittadini. L'intenzione degli organizzatori è quella di mettere in atto un presidio pacifico con cartelli per disturbare l'attività dei pusher, iniziativa che intendono ripetere finché le "persone non gradite" non si saranno allontanate definitivamente.

Mercoledì polizia e carabinieri non si sono visti solo campo in campo Santa Margherita, come detto: nel corso della serata sono state identificate 287 persone; otto i posti di controllo in diverse aree della città, controlli a 116 veicoli e sei sanzioni per violazioni al codice della strada, controlli amministrativi in dieci esercizi pubblici. All’interno del parco Albanese, grazie al fiuto dell’unità cinofila, sono stati sequestrati 40 grammi di marijuana e 8 di hashish, nascosti tra le piante dai pusher.

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