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Policlinico, la Cgil in presidio: "La Regione sconvolge così 24 famiglie"

Organizzata la manifestazione a supporto dei lavoratori licenziati in tronco: "Politici inadeguati. Pretendiamo un tavolo per la riorganizzazione socio-sanitaria"

"La Regione Veneto, dimostra tutta la propria debolezza ed inadeguatezza e lascia nella disperazione 24 famiglie". Non usa mezzi termini la Cgil, informando sulla mobilitazione in atto per i dipendenti "in esubero" del Policlinico San Marco. Per doamni mattina, mercoledì 17 aprile, alle 8, è prevista una manifestazione davanti all'ospedale. "I lavoratori del Policlinico San Marco di Mestre hanno ricevuto il foglio di via: “Licenziati!!” addirittura senza preavviso, con il lavoro che non c’è più, non c’è più il salario, viene meno la propria dignità, comincia l’invisibilità - spiega una nota del sindacato-. Cosa importa al padrone del Policlinico? Cosa importa ai politici regionali, ai vari Coletto, ai vari Padrin?". L'unica risposta dalla politica ai sindacati, sembra essere arrivata dall'assessore alla Sanità, Luca Coletto: "Venerdì 12 aprile ci hanno risposto che la colpa è dei tagli fatti da Roma - spiega la Cgil -. E i tagli regionali? E la distribuzione delle risorse, con quali criteri? E la realizzazione del Piano socio-sanitario regionale tanto decantato, come, con quali criteri?".

Accusa la Cgil: "Il fatto è che sono privati risponde il Presidente Padrin! Dimenticando che sì sono privati ma finanziati con soldi pubblici; sì sono privati per finanziare i lavoratori, ma privati senza il rischio d’impresa. Pretendiamo un tavolo regionale per gli ammortizzatori sociali anche per questi lavoratori. Pretendiamo un tavolo regionale per la riorganizzazione socio-sanitaria con tutti gli elementi a disposizione (le fantomatiche schede) tenendo insieme ed in sinergia pubblico/privato per dare ai cittadini i servizi di qualità di cui hanno realmente bisogno e per tutelare i posti di lavoro. Saremo insieme alle lavoratrici ed ai lavoratori per la tutela occupazionale per chiedere: alla parte datoriale il ritiro immediato dei licenziamenti alla Regione Veneto non chiacchiere ma fatti concreti".

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