Colombe e uova di Pasqua, i prezzi restano gli stessi del 2013

Adico e RisparmioSuper.it mettono sotto esame il costo dei prodotti tipici della festa primaverile, rimasti stagnanti rispetto all'anno passato

Uova di cioccolato, colombe e dolci tipici della Pasqua: secondo l'analisi realizzata dall'Adico, Associazione Difesa Consumatori, insieme a RisparmioSuper.it, il sito leader in Italia nella comparazione dei costi degli articoli nella grande distribuzione, quest'anno i prezzi dei prodotti in offerta nei principali supermercati della nostra regione si mantengono sostanzialmente stabili in pressoché tutte le province venete.

QUADRO GENERALE - Qualche lieve ribasso viene registrato in particolare a Padova, dove un uovo di cioccolato da 220 grammi arriva a costare un euro in meno rispetto all'anno scorso (3,99 euro contro 4,99 euro del 2013), mentre la colomba tradizionale 0,91 euro in meno (3,90 euro contro 4,90 euro). Rimane invariato, ad esempio, il prezzo più economico di una colomba da 750 grammi nel Veneziano: 4,99 euro, mentre anche nel Trevigiano si registra un leggero ribasso sulle uova di Pasqua per bambini, meno 50 centesimi per un uovo di cioccolato da 220 grammi.

MARCHE E FAI DA TE - Se in rete si moltiplicano ricette e metodi per prepararsi anche le uova di cioccolato in casa, quello che è certo è che i prodotti artigianali lavorati a mano mantengono il loro primato in termini di costi, si va dai 10 ai 30 euro per un uovo di grandezza media realizzato nel laboratorio di una pasticceria, contro i 4 o 5 euro per un uovo in vendita invece nei supermercati. Si conferma comunque ancora la tendenza degli ultimi anni: sugli scaffali nella grande distribuzione un'ampia gamma di uova "firmate", dai Puffi ai Pokemon, dai Gormiti alle Barbie. Ovvio comunque che per portarsi a casa un prodotto "alla moda" bisogna sborsare qualcosa in più.

I COMMENTI - "I dati ci confermano il rischio di deflazione segnalato dalle rilevazioni Istat di questa prima parte dell'anno - commenta Carlo Garofolini, presidente Adico - ma pur di fronte ad un panorama di prezzi stagnanti un consumatore avveduto ha sempre la possibilità di risparmiare scegliendo magari prodotti meno pubblicizzati. Un'ultima raccomandazione: tenete sempre d'occhio le offerte e confrontate i prezzi in almeno due punti vendita prima di decidere".

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