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Chi vive in furgone, chi ha lo sfratto e chi è per strada: il tema "casa" è più caldo che mai

In poche ore 3 storie diverse con protagonisti diversi. L'incubo, però, è identico: non sapere dove dormire. Le vicende dei Poli, di un cittadino bengalese raggirato e di Walter Talpo

C'è Walter, che da 8 anni cerca una casa e ora vive in un furgone. C'è un cittadino bengalese che nelle stesse ore è finito per strada con suo figli perché truffato da un suo connazionale che si è intascato i soldi dell'affitto. Ci sono i coniugi Poli, che a Sant'Alvise lunedì hanno rischiato di nuovo di essere sfrattati dalla loro abitazione. Storie diversissime tra loro che, però, hanno un denominatore comune: il tema "casa" a Venezia, in centro storico come in terraferma, è sempre più d'attualità. 

BENGALESE RAGGIRATO DA UN CONNAZIONALE: "HO PAGATO IN NERO L'AFFITTO, MA LUI NON HA DATO I SOLDI AL PROPRIETARIO. ORA SONO PER STRADA"

La prima storia arriva da Mestre, la seconda da Marghera, la terza dalla città d'acqua. In tutti i casi si sta cercando di trovare una soluzione, ma il rischio è che quest'ultime non siano sufficientemente celeri. I coniugi Poli, residenti a due passi dall'imbarcadero di Sant'Alvise, hanno ottenuto una proroga di fronte alla procedura di sfratto. L'Assemblea sociale per la casa, assieme a Venessia.com, lunedì erano presenti di prima mattina. Pronti a bloccare l'eventuale avvio della procedura. Tutto rinviato, ma il problema rimane. Così come rimane il problema per Walter Talpo, 51enne finito per strada, secondo il suo racconto, dopo la fine del suo matrimonio. Si guadagnava da vivere raccogliendo ferro vecchio, ma poi il suo furgone è stato sequestrato. E' indagato, dovrà sostenere un processo per un'articolata vicenda giudiziaria. "Chiedo solo di morire in una casa, non nel furgone dove dormo ora - ha raccontato - Sono malato. L'anno scorso ho fatto un infarto. Devo prendere le medicine. La notte sono solo ed è pieno di umidità. Chiedo una mano al Comune (DETTAGLI)". 

WALTER TALPO: "HO 51 ANNI E VIVO IN UN FURGONE. CHIEDO AIUTO. VOGLIO MORIRE IN UNA CASA"

Per strada nelle stesse ore ci è finito anche un cittadino bengalese con il figlio. Truffati da un loro connazionale che i soldi in nero dell'affitto se li sarebbe intascati. Mese dopo mese. Al proprietario dell'immobile non sarebbe arrivato nulla: "Chi mi ha raggirato è all'estero - racconta la vittima - siamo in tanti a pagare gli affitti così a connazionali. Potrebbe succedere a tanti (DETTAGLI)". Tre storie in poche ore, tre protagonisti diversi. Tutti con l'identico incubo: la prospettiva di dover vivere per strada. Tra terraferma e laguna.

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