Udienza fiume in aula bunker: chiesti 4 anni e 8 mesi ai presunti terroristi kosovari

Martedì il pm ha chiesto la stessa pena, in abbreviato, comminata al quarto componente del gruppo, minorenne. Dichiarazioni spontanee degli imputati. Sentenza prevista per lunedì

Una lunga giornata in aula bunker a Mestre, con la mattinata riservata alla requisitoria dei pubblici ministeri e il pomeriggio alle arringhe difensive degli avvocati di Arjan Babaj, Fisnik Bekaj e Dake Haziraj, i 3 kosovari accusati di essere vicini all'Isis e di progettare un attentato terroristico a Rialto. In tarda mattinata il pubblico ministero, Francesca Crupi, al termine della sua requisitoria in cui ha riassunto gli elementi in mano all'accusa, ha chiesto per tutti gli imputati, in rito abbreviato, una condanna a 4 anni e 8 mesi di carcere per associazione con finalità di terrorismo internazionale. La sentenza è prevista per lunedì prossimo. E' stato già condannato, sempre a 4 anni e 8 mesi, il quarto componente del gruppo, l'unico minorenne.  

"Una bomba a Rialto"

A preoccupare gli investigatori e a indurli ad agira in centro storico a Venezia soprattutto un'intercettazione ambientale: "Con Venezia guadagni subito il Paradiso per quanti monafik (ipocriti) ci sono qua. Ad avere una bomba... a Rialto". La frase venne pronunciata, secondo gli inquirenti, dal quarto componente del gruppo, all'epoca diciassettenne.


 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Visite ad amici o parenti in casa: le regole per il Veneto da sabato

  • Visite in casa a parenti e amici: le regole per il Veneto a partire da domani

  • Come cambia da domani il Veneto: regole, restrizioni e cosa si può fare

  • Chiude la Coop alla Nave de Vero. Al suo posto potrebbe arrivare Primark

  • Col nuovo Dpcm, dal 16 gennaio il Veneto rimarrà (quasi sicuramente) in area arancione

  • Dpcm, quando serve l'autocertificazione in Veneto: il modello ufficiale da scaricare

Torna su
VeneziaToday è in caricamento