rotate-mobile
Venerdì, 21 Gennaio 2022
Cronaca

I profughi salutano Jesolo, verranno trasferiti in altre città del Veneto

Questa la soluzione individuata dopo i disordini causati negli ultimi giorni dai rifugiati nella sede della Croce Rossa di via Levantina. Verranno ospitati a Bibione, Mestre, Padova e Vicenza

Negli ultimi giorni avevano ripetutamente bloccato il traffico e chiamato in causa le forze dell'ordine. Per Jesolo erano diventati una presenza "ingombrante", se non pericolosa. Ieri la decisione. La trentina di profughi ospitati nella sede della Croce Rossa italiana in via Levantina verranno trasferiti. Una decina è già partita alla volta di Biobione, i rimanenti verranno divisi tra Padova, Vicenza e Mestre. In più la Croce Rossa non rinnoverà la convenzione con la prefettura, in scadenza il 12 maggio.

Questa la soluzione individuata con la mediazione della prefettura, del commissariato di Jesolo e un interprete in un faccia a faccia con i diretti interessati, su tutte le furie per avere scoperto che solo nove di loro hanno ottenuto lo status di rifugiati politici. Per gli altri si prospetta il ritorno negli stessi Paesi da cui erano scappati la primavera scorsa sbarcando sulle coste di Lampedusa. Pensavano di aver messo piede sulla terra promessa. Molto probabilmente la querelle non si concluderà a breve. Chi è stato "tagliato fuori" dal Tribunale di Gorizia farà ricorso con il sostegno della Caritas.

Ormai la situazione era diventata insostenibile. I profughi recentemente hanno minacciato il commissario regionale Anna Maria Stefanelli, bloccato più volte il traffico, danneggiato la struttura di via Levantina e minacciato di dare fuoco all'intera via. Un caso diventato esplosivo.
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I profughi salutano Jesolo, verranno trasferiti in altre città del Veneto

VeneziaToday è in caricamento