Lunedì, 15 Luglio 2024
Cronaca Mira / Via Porto Menai

Anche i profughi al lavoro tra gli "angeli delle macerie" a Mira VD

Alcune decine di migranti hanno dato una mano venerdì a Porto Menai. Il sindaco Maniero: "Anche tanti giovani". Area Pip chiusa per l'amianto

Non c'è solo il conto dei danni che continua a lievitare. C'è anche il numero degli angeli delle macerie che non vede arrestare la propria ascesa. Residenti volenterosi che hanno subito offerto la propria disponibilità e si sono messi a spalare. Tra loro anche decine di profughi che si sono iscritti nelle liste della protezione civile di Mira per poter dare una mano. "Anche questa mattina sono centinaia i volontari che stanno spalando macerie – commenta il sindaco di Mira Alvise Maniero – l’appello a Roma è semplice: i parlamentari italiani siano all’altezza della forza e del coraggio di questi ragazzi, spesso giovanissimi, fra cui anche decine di profughi ospitati nei nostri territori"

Sono infatti oltre una trentina i giovani immigrati arrivati in questi mesi in Veneto che venerdì mattina si sono uniti agli altri volontari. Provengono dall’Ostello di Giare ma anche da Padova, da Casa don Gallo e dalla Cooperativa percorso vita. Ma quello che ha colpito di più è stata la grande affluenza di ragazzi, a volte solo diciottenni, che si sono radunati in mattinata e hano continuato ad affluire in municipio tutto il giorno; in tutto circa 350 persone si sono rese disponibili e un centinaio di loro, coadiuvati dalla protezione civile di Mira, hanno sgomberato le case e aziende dai detriti. "Sono contento di poter aiutare - dichiara uno de profughi che si è dato da fare - siccome sto là senza lavoro ho voluto venire ad aiutare perché ho sentito che c'era tutto distrutto. Ecco perché sono qua". 
 

Particolarmente colpita anche l’area Pip della località Giare che da venerdì viene chiusa con ordinanza urgente a causa della consistente disseminazione nell’area di notevoli quantitativi di amianto provenienti da vecchie coperture in eternit; l’operatività delle aziende dell’area sarà comunque garantita. Si rinforza l’attività antisciacallaggio già attiva sul territorio di Mira con l’arrivo di altri 15 agenti di polizia municipale di Padova, mentre le utenze elettriche nelle case colpite si stanno riattivando.

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