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Arrivano ancora profughi a Eraclea: "Turista non se ne deve accorgere"

Il sindaco Talon al lavoro per rassicurare gli operatori: "Prefettura scorretta". Ora i migranti ospitati nella località sono una novantina

Lievita ancora il numero di profughi che nelle ultime ore hanno raggiunto Eraclea Mare. Dopo i trasferimenti di martedì, che ha visto 54 giovani provenienti dalle coste siciliane trasferiti su dei minivan nella località balneare, ulteriori arrivi si sono registrati mercoledì. Una trentina o poco più gli ulteriori migranti che ora troveranno posto (senza una data di scadenza ufficiale) negli appartamenti del residence, di proprietà di un imprenditore veronese. In circa 24 ore, dunque, il numero di profughi che ha raggiunto Eraclea è arrivato da zero a circa novanta, con tutte le preoccupazioni del caso.

ZAIA CHIEDE INCONTRO URGENTE AL PREFETTO

A livello sanitario gli accertamenti dell'Ulss10 fino a questo momento non hanno evidenziato problemi (due casi di scabbia subito curati in maniera preventiva), ma a preoccupare è soprattutto il biglietto da visita della località, che potrebbe pesare sulla stagione turistica: "Stiamo lavorando per mantenere la situazione tranquilla - commenta il sindaco Andrea Talon - mercoledì pomeriggio incontro gli operatori turistici per rassicurarli in più possibile. Noi ora dobbiamo cercare di ospitare questa gente senza che il turista se ne accorga, ma il residence non è da questo punto di vista la soluzione migliore".

ZAIA: "GIU LE MANI DALLE LOCALITA' TURISTICHE"

Fatto sta che gli accordi esulano dai Comuni. Vengono stretti tra privati e Prefettura, che in questi giorni è alla ricerca sempre più affannosa di posti letto, come sottolineato anche dopo il tavolo tecnico di martedì mattina a Ca' Corner. Insomma, l'emergenza profughi peggiora sempre più. "Gli accertamenti medici si concluderanno entro mercoledì sera - dichiara il sindaco - Anche la cooperativa sociale di Carpi che si occuparà di gestire i migranti dal punto di vista logistico è rimasta spiazzata dalla velocità con cui è stata trasferita tanta gente. Sono in contatto con la Prefettura, ma tutto è accaduto a mia insaputa".

MARTEDI 54 MIGRANTI NEL RESIDENCE VICINO AL MARE

L'intento del primo cittadino, dunque, è di far sì che la presenza dei profughi a Eraclea Mare sia più "silenziosa" possibile, puntando il dito contro Ca' Corner: "Ho chiesto al prefetto soluzioni alternative". Ma il loro arrivo ha già fatto rumore, con le proteste di alcuni turisti. Sulla stessa lunghezza d'onda il presidente del Veneto Luca Zaia, che martedì ha intimato che "i profughi dalle località turistiche vengano allontanati subito", e mercoledì in una lettera ufficiale ha chiesto al prefetto di Venezia Domenico Cuttaia un vertice urgente. Nella missiva anche la richiesta di essere informato passo passo di arrivi e trasferimenti sul territorio veneto.

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