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Nuovi progetti in partenza all'università Iuav: nel 2017 finanziati bandi per 2,4 milioni

Otto le iniziative più recenti. Tra i temi: pianificazione climatica, trasporto merci e mobilità sostenibile, pianificazione dello spazio marittimo, riuso e riciclo

Iuav ancora una volta leader nel campo delle ricerche sul clima e l’adattamento delle città. Sono 8 le iniziative di recente finanziate su bandi competitivi, per un totale di 1.100.000 euro. Tra i temi di ricerca in cantiere: pianificazione climatica; sistemi sostenibili di trasporto merci per ridurre inquinamento, gas serra e rumore; mobilità sostenibile; pianificazione dello spazio marittimo; riduzione dei consumi, riuso e riciclo. Oltre 2,4 milioni di euro il totale complessivo dei finanziamenti nazionali ed europei alla ricerca Iuav nel 2017, con un incremento del 50% rispetto allo scorso anno (1,6 milioni).

Cambiamenti climatici e territorio

Il gruppo di ricerca “Iuav Planning Climate Change”, coordinato da Francesco Musco, sta collaborando con la Città metropolitana di Milano e il Politecnico di Milano per redigere un piano clima con il progetto Cambiamenti climatici e territorio. Linee guida e proposte operative della Città Metropolitana di Milano: azioni pilota su quattro zone omogenee, finanziato dalla Fondazione Cariplo. Sempre Musco sarà il responsabile scientifico anche del progetto iDEAL – DEcision support for Adaptation pLan, finanziato nell’ambito del programma europeo Interreg Italia-Croazia, per elaborare Piani di Adattamento ai cambiamenti climatici.Non solo: Il gruppo di ricerca Iuav Planning Climate Change supporterà il Comune di Mantova nell’impostazione e costruzione del Piano di Adattamento Climatico, all’interno del programma Mantova HuB, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito del Bando Periferie.

Trasporto sostenibile

Al tema del trasporto sostenibile sono dedicati due progetti: SMARTLOGI – Logistica transfrontaliera sostenibile e intelligente (responsabile scientifico Iuav Marco Mazzarino), finanziato dal programma Interreg Italia-Austria, e SMILE - FirSt and last Mile Inter-modal mobiLity in congested urban arEas of Adrion Region, finanziato dalla prima call del programma europeo Interreg Adrion (responsabile scientifico Iuav Silvio Nocera). Lo stesso programma finanzierà anche il progetto PORTODIMARE, coordinato dalla Regione Emilia-Romagna, che intende costruire una piattaforma comune a supporto dei sistemi di pianificazione dello spazio marittimo e costiero della regione Adriatico-Ionica. Il progetto rientra nell’intensa attività di Iuav (coordinata da Elena Gissi e Francesco Musco) per l’introduzione dei sistemi di Maritime Spatial Planning in Italia e nel Mediterraneo.

Riuso e riciclo

Stimolare la diffusione della cultura di “riduzione, riuso e riciclo” è l’obiettivo del progetto di ricerca e formazione OPPORTUNITÀ – sinergie circolari per un mercato efficiente. La formazione e le reti per l’acquisto il recupero e il riuso, finanziato dal Fondo Sociale Europeo con Iuav capofila e la compartecipazione di quattro università europee. Il progetto coinvolgerà aziende private, enti pubblici, studenti, lavoratori e consumatori; tra gli obiettivi, costruire una rete di imprese che lavorino in sinergia sulle logiche della riduzione, del riuso e del riciclo, per far sì che lo scarto di uno sia la materia prima dell’altro e che la materia abbia un ciclo di vita più lungo. Il progetto ha come caso studio la Città di Padova ed è coordinato da Francesco Musco con Matelda Reho, Piercarlo Romagnoni, Fabio Peron e Giulia Lucertini. Laura Fregolent coordinerà per Iuav il progetto di ricerca e formazione S.U.N. CITY - Social Urban Neighborhoods in the City, in avvio sempre grazie a un finanziamento del Fondo Sociale Europeo. Iuav collaborerà erogando sei borse di ricerca, fornendo docenze qualificate e organizzando workshop.

"La strada giusta per lo sviluppo del territorio"

«Il forte incremento delle ricerche su bando europeo conseguito da Iuav è un segno ulteriore di quel rafforzamento della progettualità che contraddistingue la nostra Università da due anni a questa parte – commenta il rettore Iuav Alberto Ferlenga – Questo aumento di produttività non si esprime solo nel successo nell’ambito delle ricerche europee, ma anche nella crescita esponenziale di convenzioni con comuni, aziende, istituzioni, a fronte di operazioni concrete di rigenerazione urbana, adeguamento al cambiamento climatico, valorizzazione del paesaggio, ideazione nell’ambito del design e della moda. Questi sono segnali per noi importanti perché dimostrano come la progettualità della Scuola non si esprima più solo in ambito accademico, ma abbia trovato la strada per contribuire concretamente allo sviluppo del territorio, riportandovi il valore aggiunto di quella autorevolezza internazionale di cui Iuav è sempre stato portatore.» Per il delegato alla Ricerca Iuav, Francesco Musco «L’attuale e la prossima programmazione comunitaria offrono occasioni di sperimentazione di grande rilevanza per le discipline dell’architettura, della pianificazione e del design. In questo ultimo anno e mezzo l’Ateneo ha fortemente promosso la partecipazione ai bandi competitivi, oltre a potenziare l’ufficio Ricerca.»

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