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Approvato il piano per ruga degli Oresi, via le pedane vicino a Rialto

Nonostante le polemiche il commissario Zappalorto tira dritto: approvato il progetto di riqualificazione. Il 31 marzo il possibile termine ragionevole

E' stato approvato il regolamento "per il decoro e la riqualificazione delle botteghe in ruga degli Oresi e del ponte di Rialto". Nonostante le polemiche dei commercianti, dunque, il commissario straordinario Vittorio Zappalorto ha approvato giovedì, con i poteri della Giunta, una delibera con cui vengono recepite le linee guida per la riqualificazione delle botteghe in ruga degli Oresi. Il termine "ragionevole" entro il quale mettersi in regola sarebbe stato fissato al 31 marzo.

Le nuove linee guida riprendono quelle inserite nel "Progetto definitivo per il restauro del Ponte di Rialto", redatto da Ca' Farsetti con la collaborazion della Soprintendenza ai Beni architettonici e paesaggistici di Venezia durante lo scorso giugno. A carico dei commercianti dunque una serie di pescrizioni relative a rivestimenti, chiusure, tende, coperture o espositori.

In particolare non sarà consentito esporre la merce fuori dalle botteghe, né appoggiata al suolo, né sospesa, eccetto che negli espositori consentiti (due bacheche con spessore massimo di 25 centimetri e sporgenza massima di 45 centimetri dal filo della bottega). Dovranno quindi essere rimosse le pedane esistenti.

Tutte le botteghe dovranno avere una porta in legno “piena” (dimensione massima 80 centimetri per 210 centimetri), una vetrina fissa e uno zoccolo in pietra da cui dovranno essere eliminate le strutture di sostegno delle pedane; per l'illuminazione interna si dovranno usare luci di tonalità calda e i messaggi pubblicitari o le scritte relative a vendite promozionali dovranno per morfologia, dimensioni e colori limitare l’impatto paesaggistico. Le coperture delle botteghe dovranno essere in lastre di piombo intere (via dunque teli, coperture sovrapposte al manto, sporgenze laterali, cavi metallici di ancoraggio al palazzo...), mentre le pareti dovranno essere di legno verniciato in colori prestabiliti (marrone scuro, rosso marrone, grigio azzurro, verde scuro); le tende parasole dovranno essere a una falda, in tessuto ignifugo di colore ecrù, non plastificate. Tutti i cavi elettrici con passaggi aerei, i passaggi esterni di tubi e canali impiantistici e gli apparecchi illuminanti fissati in modo permanente alle strutture esterne delle botteghe andranno rimossi.

Ai trasgressori sarà applicata una sanzione di 500 euro per ogni singola violazione accertata. Il nuovo regolamento per diventare esecutivo dovrà essere ora approvato dal Consiglio.

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