Prostitute accoltellate in via Fratelli Bandiera, fermato l'aggressore

Le due donne bulgare stamattina sono state trovate incoscienti in un'abitazione di Marghera. Sono gravi. Gli inquirenti si sono messi sulle tracce di una Bmw. Poi il fermo dei carabinieri

Il luogo dove sono state segnalate le due donne

Sono state trovate in gravi condizioni in un appartamento vicino a via Fratelli Bandiera. Incoscienti. Colpite più volte da alcune coltellate. Due prostitute di nazionalità bulgara, una delle due è M.R., 34enne, si trovano ora ricoverate in prognosi riservata all'ospedale dell'Angelo di Mestre. Lottano tra la vita e la morte.

La segnalazione delle malcapitate è arrivata verso le 5.45 da parte di un cittadino che ha chiamato il 118 affermando che di fronte alla concessionaria d'auto Citroen, un dettaglio tutto da chiarire visto che le donne sono state poi rinvenute in un'abitazione, c'erano due persone a terra che non davano segni di vita. Sul posto si sono subito portati anche gli agenti della squadra mobile, coordinati dal dirigente Marco Odorisio, e delle volanti, che subito si sono messi sulle tracce dell'aggressore.

Testimoni avrebbero riferito di aver visto più o meno all'ora dell'aggressione una Bmw rossa guidata da un residente originario dell'Est Europa andarsene ad alta velocità. L'uomo sarebbe conosciuto in zona. Qualche ora più tardi lo stesso è stato individuato e fermato dai carabinieri con l'accusa di essere stato lui a colpire le vittime.

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