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Lascia prostituire una 50enne nella sua casa in cambio dei soldi dell'affitto

In un appartamento di Vigonovo, in via Michelangelo, una 29enne di origine cinese lasciava che una connazionale 50enne ricevesse i clienti nell'appartamento prendendosi parte degli introiti

Era da qualche settimana che l'andirivieni continuo di persone in un appartamento di Vigonovo in via Michelangelo aveva insospettito i condomini. Ieri pomeriggio, verso le 15.30, si è scoperto il motivo. I carabinieri della tenenza di Dolo, infatti, hanno fatto irruzione nell'abitazione, presa in affitto da W.Y., 29enne di origine cinese, e hanno trovato anche la sua coinquilina, una 50enne sua connazionale che usava quelle stanze per potersi prostituire.

 

Alle due, portate in caserma, non è rimasto altro che confermare il loro accordo: la locataria, infatti, percepiva una parte degli introiti derivanti dall'attività illegale della prostituta 50enne (che chiedeva 50 euro a prestazione) e, in cambio, metteva a disposizione il suo immobile. La più giovane delle due è stata quindi denunciata a piede libero per favoreggiamento della prostituzione.

 

Non è la prima volta che nella Riviera del Brenta vengono scoperti appartamenti a luci rosse. Anzi. Recentemente sono state chiuse altre due case di prostituzione: una a Dolo, in via Picasso, e una a Fiesso d'Artico, in via riviera del Brenta. Nel primo caso B.D., 25enne, denunciata per favoreggiamento della prostituzione, metteva a disposizione il suo immobile a una connazionale 31enne per ricevere i clienti, nel secondo, invece, M.N., 39enne sempre di origine brasiliana, ospitava in casa sua una 35enne prostituta di origine romena.

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