menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Polemiche dopo le tensioni a Conetta: "La base sta scoppiando". Sabato nuovi arrivi

Venerdì l'ennesima protesta dei migranti. Il sindacato Ugl e Baldin (M5S) si scagliano contro il governo: "Il centro di accoglienza è sovraffollato e invivibile, va chiuso"

Nuovi arrivi sulle coste italiane e il rischio che il centro di accoglienza allestito nella ex base militare di Conetta torni a riempirsi oltremodo. Dopo la protesta andata in scena nella notte tra giovedì e venerdì in molti tornano a parlare della questione cercando di fare pressione perché ci sia un intervento del governo. Anche sabato nuovi migranti sono sati smistati a Marghera. "Conetta sta scoppiando - polemizza Mauro Armelao, dell’Ugl polizia di Stato - Al momento nella base sono stipati 1500 profughi. Tante promesse fatte dal  ministro Minniti, parole come al solito di circostanza, ma nei fatti si fa esattamente il contrario". 

"Chiediamo a prefetto e questore di istituire da subito un presidio fisso interforze - scrive - che sia presente nella piazzetta di Conetta tutto il giorno, considerando anche che fra poco ci sarà la sagra paesana della pro loco locale. Lo Stato deve far vedere la propria presenza con i fatti. Ma al di là della vigilanza, si lavori velocemente per arrivare al ridimensionamento dei numeri degli ospiti per passare alla successiva chiusura della base. Oltre a questo sia considerata la questione dell’organico del commissariato, che sta gestendo tutte le pratiche dei richiedenti protezione internazionale. I rinforzi estivi devono giungere nelle località balneari a partire dal 15 giugno fino al 10 settembre e in numeri nettamente superiori a quelli previsti per questa stagione".

Sulla stessa linea la consigliera regionale M5S Erika Baldin: "Anche secondo gli stessi profughi la struttura non può ospitare altre persone - attacca - Per colpa del governo e dell'Europa si è scatenata una nuova guerra fra poveri. Abbiamo già detto più volte che il centro di Cona deve essere chiuso, perché quello di avere strutture enormi sovraffollate di profughi non è il nostro modo di intendere l'accoglienza".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Bollo auto, prorogata ancora la scadenza del pagamento in Veneto

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento