La protesta a palazzo Ferro Fini di cultura, spettacoli e sport

Venerdì le sigle Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil, mobilitate a livello nazionale, portano la simbolica manifestazione in Regione: «Si trovino tutte le alternative alla chiusura delle attività»

Ferro Fini, archivio

«Produzione culturale, spettacoli e sport: rischiamo davvero che non si riapra più». Venerdì 30 ottobre lavoratrici e lavoratori dei settori individuati dalle misure del Dpcm, con le chiusure anti Covid, portano in strada la mobilitazione a livello nazionale. Il loro appello è che il governo trovi altre soluzioni, cambi le disposizioni che rischiano di penalizzare questa categorie. La manifestazione delle sigle confederali Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil, in Veneto, sarà a palazzo Ferro Fini, la sede del Consiglio regionale.

«Non siamo tra coloro i quali si divertono al gioco dello scaricabarile tra istituzioni, tra chi alimenta il negazionismo e le tensioni sociali, ma siamo preoccupati davvero per la decisione di chiudere nuovamente del tutto i settori della cultura e dello spettacolo, oltre che palestre e piscine, per un mese - scrivono - Nei teatri, nei cinema come nelle palestre e piscine, si era investito per una ripartenza in sicurezza attraverso il distanziamento, la sanificazione, le mascherine. Così si roschia davvero di assestare un colpo mortale a tutto il settore che è fatto sì di grandi realtà, come i teatri storici le fondazioni e multinazionali del cinema, ma conta anche tantissime piccole realtà».

Davanti al palazzo i rappresentanti dei lavoratori incontreranno gli assessori Elena Donazzan e Cristiano Corazzari per consegnare un documento sulla crisi del settore: patiscono da mesi produzioni teatrali, proiezioni cinematografiche, attività e corsi nello sport. «Servono aiuti certi e rapidi per tutte le lavoratrici e lavoratori dello spettacolo e della produzione culturale, sia per i lavoratori dipendenti, che per i tantissimi precari: si rischia di perdere un tessuto di attività che arricchisce le nostre comunità locali e il Paese». Venerdì 30 alle 10.30 saranno a Venezia, sotto Palazzo Ferro Fini, a portare nel pieno rispetto delle norme di sicurezza le richieste.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuova ordinanza in Veneto: novità per le attività commerciali e limitazioni in vigore

  • Venezia fa il pieno di stelle Michelin, 8 i ristoranti premiati

  • Perché conviene stendere il bucato all'aperto anche in inverno

  • Incidente in auto nel pomeriggio: morto un 19enne di Mira, grave un suo coetaneo

  • Domani nuova ordinanza in Veneto, Zaia: «Misure per garantire la salute pubblica»

  • Addio ad Andrea Michielan, morto a 21 anni

Torna su
VeneziaToday è in caricamento