Martedì, 21 Settembre 2021
Cronaca Dolo

Chiedono l'assegnazione a strutture stabili, protesta di 5 profughe sulla statale

Le donne, di origine eritrea, secondo degli specifici accordi possono rimanere in strutture di emergenza per periodi limitati. Erano ospitate da alcuni mesi in Villa Mocenigo Spiga

Hanno creato solo qualche piccolo disagio alla circolazione le cinque ragazze eritree che venerdì mattina hanno protestato nell'area antistante il vecchio ingresso dell'ospedale di Dolo. A quanto si apprende, le donne avrebbero fatto avanti e indietro sulle strisce pedonali, arrecando problemi ai veicoli che circolavano in un orario di punta, quello in cui le persone si stavano recando sul posto di lavoro.

"Armate" di un paio di federe, divenute nella circostanza dei cartelli di protesta, hanno lamentato il loro disagio per essere ospitate ormai da alcuni mesi in Villa Mocenigo Spiga in via Matteotti. Secondo degli specifici accordi con il Paese d'origine, i profughi eritrei possono rimanere in centri di prima emergenza solo per periodi limitati, per poi essere assegnati a delle strutture più stabili e definitive. Le richiedenti asilo volevano far valere il proprio diritto.

Sul posto sono quindi intervenuti la polizia municipale e i carabinieri di Dolo, che hanno portato le cinque richiedenti asilo in caserma, per le identificazioni di rito. Non si sarebbe resa necessaria alcuna denuncia, per un episodio esauritosi in breve tempo. In virtù degli accordi con l'Eritrea, la Prefettura già nel pomeriggio ha provveduto a riassegnare le ragazze ad una struttura più stabile.

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