Sabato, 18 Settembre 2021
Cronaca Santa Croce / Piazzale Roma

Gli studenti protestano ancora: «Servono più investimenti e mezzi di trasporto»

L'iniziativa si è svolta venerdì pomeriggio a piazzale Roma. «La scuola in presenza a metà non basta, questo non è diritto allo studio»

Cartelli e striscioni per richiamare l'attenzione sui temi della scuola e tornare a chiedere più mezzi di trasporto e maggiore sicurezza: gli studenti, a pochi giorni dalla riapertura degli istituti superiori al 50%, hanno organizzato oggi una nuova protesta a piazzale Roma, davanti alla biglietteria di Actv, per denunciare «un trasporto pubblico che non funziona».

«Dopo 11 mesi di pandemia ed emergenza non si è ancora riusciti a fare un piano trasporti valido - dicono dal Coordinamento studenti medi Venezia Mestre - Molti bus continuano a essere strapieni, richiamo di contagiarci a ogni viaggio e lo stesso avviene con i vaporetti. I mezzi in più messi a disposizione per gli studenti in questa fase di ripresa delle lezioni in presenza non sono sufficienti».

Ma il problema è più ampio: «Ciò che è stato fatto per le scuole non basta: partire con la frequenza in presenza al 50% non è una vittoria, andare a scuola a settimane alterne non garantisce un reale diritto allo studio per tutti. Questo sistema crea problemi non solo ai ragazzi, ma anche ai docenti e al personale scolastico. Noi non ce la prendiamo con Actv, ma con chi ci governa, perché non viene data all'istruzione l'importanza che merita. Non ci accontentiamo di una scuola a metà».

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