menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Orsoni docente a Ca' Foscari, rivolta studenti: "Non lo vogliamo"

Secondo gli universitari che dovrebbero frequentare il futuro corso di diritto commerciale del turismo l'ex sindaco non avrebbe i requisiti etici

Gli studenti di Ca' Foscari, come riporta il Gazzettino, non vogliono l'ex sindaco Giorgio Orsoni come docente perché coinvolto nell'inchiesta Mose. Il bubbone è scoppiato quando gli universitari hanno preso carta e penna e hanno inviato una lettera al presidente del collegio didattico Jan Van der Borg e al direttore del dipartimento di Economia Monica Billio per spiegare che, a loro giudizio, l'ex primo cittadino non avrebbe i requisiti etici per insediarsi alla cattedra di diritto commerciale del turismo nell'anno accademico 2014-2015. Una cattedra che invece gli sarebbe stata assegnata.

Del resto l'ex titolare di Ca' Farsetti aveva già ricoperto il ruolo di docente universitario fino al 2010, quando diventò sindaco. "Premesso che Orsoni è ancora in attesa di giudizio per l'accusa di finanziamento illecito (nonostante il tentato patteggiamento) - scrivono gli studenti - avremmo da sottolineare alcuni punti, per i quali vorremmo chiedere dei chiarimenti". Richiamandosi al codice etico e ai "valori di trasparenza e merito" che caratterizzano l'ateneo veneziano, gli studenti ritengono "fondamentale che chi esercita l'attività dell'insegnamento sia un esempio e non solo a livello accademico".

Gli universitari sottolineano che a loro parere ci sarebbero altri ricercatori o docenti "altrettanto meritevoli, che attendono la possibilità di vedersi assegnata una cattedra, vedendo riconosciuti meriti e competenze professionali e accademiche, ma anche valori etici".

"Ca' Foscari non ha assegnato al professor Giorgio Orsoni alcuna cattedra o docenza a contratto - precisa l'Università - dal momento che il professore è docente di ruolo dell'ateneo, fa parte cioè del personale docente strutturato. Il professor Orsoni, come è nei suoi diritti, è infatti rientrato in servizio dopo un periodo di aspettativa non retribuita pari al mandato elettorale svolto al comune di Venezia, durante il quale non ha quindi tenuto alcun corso universitario. Ora, al pari di ogni docente in servizio, il professor Orsoni – ordinario di diritto amministrativo – è tenuto a rispettare i compiti didattici e di servizio agli studenti previsti dalla legge e non può essere negato l'esercizio di attività didattica che è un atto dovuto, fatte salve le possibili decisioni legate all'evoluzione del procedimento giudiziario in corso".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento