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Giovedì, 9 Dicembre 2021
Cronaca

Un protocollo tra la polizia e San Benedetto per combattere i crimini informatici

È stato siglato oggi con lo scopo di condividere dati e informazioni utili e limitare rischi legati agli attacchi "hacker"

Polizia e grandi aziende alleate nella lotta ai crimini informatici: una collaborazione fondamentale per combattere quella che Sergio Russo, dirigente della polizia postale veneta, ha definito una "cyber war" a tutti gli effetti. «I numeri del fenomeno sono rilevanti e in netta crescita - ha spiegato - quindi c'è bisogno di forme di contrasto sempre più efficaci. Per questo, come compartimento, cerchiamo di avvicinarci alle organizzazioni private e creare partnership, con l'obiettivo di abbassare i rischi per operatori che forniscono prestazioni essenziali per il sistema economico del Paese».

Un passo importante in questo senso è stato fatto stamattina con la firma di un protocollo per la prevenzione e il contrasto del cybercrime tra la polizia e la San Benedetto di Scorzè. L'accordo, che negli anni è stato sottoscritto anche da altri enti privati e pubblici, consentirà di condividere una rete di informazioni e di piani di azione. «In uno scenario globalizzato e iperconnesso, la sicurezza informatica è obiettivo primario - ha commentato il presidente di San Benedetto, Enrico Zoppas - Recentemente abbiamo subìto un attacco informatico, un'azione che fin da subito ha provocato timore e sconcerto. Con la collaborazione della polizia postale abbiamo superato quel momento e abbiamo preso coscienza che al giorno d'oggi le aziende devono avere una protezione informatica forte e una capacità di intervenire in tempi brevi. Gli attacchi di questo tipo sono molto rischiosi perché sono in grado di bloccare i processi produttivi, creando danni grossi e a volte irreparabili».

Il terzo firmatario, il questore Maurizio Masciopinto, ha evidenziato che «è proprio nella sicurezza online che la collaborazione pubblico-privato diventa un fattore essenziale per condividere e mettere sullo stesso livello sviluppo e sicurezza dell’economia; ancor più oggi, che tutti i mercati guardano con sempre maggior attenzione al web».

La collaborazione partirà dalla condivisione ed analisi di informazioni utili a prevenire attacchi o danneggiamenti che possano pregiudicare la sicurezza delle infrastrutture informatiche dell’azienda, per arrivare alla segnalazione di emergenze relative a vulnerabilità, minacce ed incidenti a danno della regolarità dei servizi di telecomunicazione ed all’identificazione dell’origine degli attacchi. Il protocollo, infine, prevede un costante scambio sul piano formativo del know-how per affrontare il cybercrime con conoscenze sempre più elevate e strumenti più efficaci. 

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