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Comune e 'Save the children' insieme per "salvare i fioi" in difficoltà di Marghera sud

È stata presentata mercoledì l'iniziativa "Punto luce - Illuminiamo il futuro". Nei prossimi anni nell'ex scuola "Stefani" saranno aiutati ragazzi e famiglie in difficoltà

"Sta per nascere qui a Ca' Emiliani un nuovo piccolo grande cuore pulsante che irradierà di energie positive tutto il quartiere". L'assessore comunale alla Coesione sociale, Simone Venturini, ha presentato così il progetto "Punto Luce - Illuminiamo il futuro", frutto della collaborazione tra l'amministrazione comunale e Save the children.

L'iniziativa è stata illustrata mercoledì pomeriggio con una conferenza stampa a cui hanno preso parte anche il presidente della Municipalità di Marghera, Gianfranco Bettin, i presidenti della III e della VII Commissione consiliare, rispettivamente Alessio De Rossi e Chiara Visentin, il direttore della Direzione Coesione sociale, Servizi alla persona e Benessere di comunità, Luigi Gislon, la dirigente dei servizi per la Coesione sociale, Alessandra Vettori, e la responsabile delle Politiche cittadine per l'infanzia e l'adolescenza, Paola Sartori.

"A Marghera - ha spiegato Venturini - si accenderà uno dei 19 'punti luce' che Save the children ha deciso di attivare in altrettante periferie degradate di grandi città italiane, con l'obiettivo di sostenere le famiglie e i ragazzi che vivono disagi sociali. Nei locali dell'ex scuola 'Stefani' di via don Orione, nei prossimi tre anni, lavoreranno a tempo pieno tre operatori dell'associazione che, in collaborazione con le realtà già presenti nel territorio, daranno vita ad iniziative contro la povertà educativa in ambito culturale, ludico, sportivo, e anche con la possibilità di aiutare famiglie e ragazzi con dei piccoli contributi finanziari mirati".

Save the children metterà infatti a disposizione ogni anno circa 80mila euro per la realizzazione concreta del progetto, che prenderà il via nelle prossime settimane: il primo appuntamento sarà l'inaugurazione della sede, prevista per il prossimo 20 novembre. "Questa iniziativa - ha sottolineato Bettin - che mi piace chiamare pensando a Marghera, 'Salva i fioi', va nella direzione già intrapresa in questi anni dal Comune per il recupero di Ca' Emiliani: non solo miglioramenti edilizi ed urbani, ma azioni concrete in ambito sociale".

"È inoltre importante - ha osservato Chiara Visentin anche a nome del collega Alessio De Rossi - che il progetto sia portato avanti da 'Save the children'' non solo con i suoi operatori qualificati, ma avvalendosi di tutte le forze vive del quartiere: una garanzia in più perché gli obiettivi prefissati possano essere raggiunti".

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