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Foto del Comando polizia locale Jesolo

Foto del Comando polizia locale Jesolo

Piante di marijuana e stupefacente già essiccato: finisce nei guai 30enne di Jesolo

Stretta della polizia locale sul fronte dello spaccio di stupefacente sul litorale veneziano. Fermato anche uno spacciatore ucraino e due clandestini dentro un fabbricato in costruzione

Continuano i servizi per reprimere lo spaccio di droga sul litorale. Nei giorni scorsi, mentre si trovavano in ricognizione tra la stazione degli autobus di via Equilio e il lungomare dielle piazze Mazzini e Aurora, gli agenti della polizia locale di Jesolo hanno fermato uno spacciatore grazie all'aiuto dell'unità cinofila: l'uomo, di nazionalità ucraina, è stato trovato in possesso di svariati grammi di marijuana pronti per essere "smerciati", nonché di un coltello multilama di 7 centimentri, del quale non è stato in grado di giustificarne il possesso. Per lui è scattata la denuncia a piede libero per possesso di droga ai fini di spaccio e detenzione di oggetti atti ad offendere.

PIANTE IN CASA

In un'altra operazione, questa volta in borghese, gli uomini in divisa sono riusciti a risalire all'abitazione di un 30enne di Jesolo, dedito alla coltivazione e allo spaccio di marijuana. All'interno della sua abitazione, infatti, gli agenti hanno trovato tre piante di "maria" alte circa un metro e mezzo, nonché 150 grammi di stupefacente già essicato e pronto per essere immesso sul mercato. Anche per lui è scattata la denuncia per possesso di droga ai fini di spaccio.

NON SOLO SPACCIO

Non solo lotta allo spaccio. Nella mattinata di venerdì, infatti, la Municipale ha effettuato un sopralluogo in un fabbricato in costruzione in via Arno, sorprendendo due cittadini di nazionalità tunisina, già gravati da precedenti penali, entrambi clandestini. Condotti al locale commissariato di polizia, i due sono stati denunciati a piede libero per il reato di invasione di terreni ed edifici, nonché per  l'inottemperanza agli obblighi relativi al soggiorn in Italia: per questo, in contemporanea, sono state avviate le procedure del caso da parte dell'ufficio immigrazione.

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