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Quartieri in movimento: «Trasporto pubblico green per diminuire l'inquinamento in città» | VIDEO

I portavoce di Quartieri in movimento hanno espresso questa mattina, a Marghera, le loro preoccupazioni e proposte riguardo l'alto tasso di inquinamento registrato nel Comune di Venezia: promozione del trasporto pubblico sostenibile e screen sanitari le richieste più urgenti

 

Promozione e potenziamento del trasporto pubblico e sostenibile e screen sanitari per diminuire l’inquinamento e salvaguardare la salute dei cittadini: sono queste le richieste di Quartieri in movimento, la rete di comitati, associazioni e collettivi della territorialità veneziana. 

Dopo i flash mob della scorsa settimana a Tessera e presso le centraline Arpav di Mestre (via Tagliamento e parco Albanese), Marghera (via Beccaria e via Malcontenta) e Venezia (Sacca Fisola), i portavoce si sono riuniti questa mattina davanti alla sede della Municipalità di Marghera per manifestare le loro preoccupazioni: «Come ogni anno ci troviamo di fronte al problema dell’inquinamento, che mantiene sempre un tasso elevato, ben oltre la soglia di sicurezza. − ha spiegato Michele Valentini, membro di Assemblea permanente contro il rischio chimico - Questa situazione rischia di aggravarsi anche a causa di nuovi progetti che inquineranno ancora di più il territorio, come l’inceneritore a Fusina. Chiediamo che vengano effettuati degli screen sanitari e che venga eseguito un monitoraggio serio sulla popolazione».

Ad oggi, 2 dicembre 2020, nel Comune di Venezia, sono stati registrati 71 sforamenti quotidiani del limite di polveri sottili fissato per legge: «Non vengono presi dei provvedimenti utili e necessari. - ha dichiarato Laura Latini, portavoce del Comitato dei cittadini del parco Albanese Bissuola - Deve invece tornare centrale, nel discorso sociale e politico, l’importanza del trasporto pubblico: i cittadini devono muoversi prevalentemente attraverso i mezzi pubblici, possibilmente elettrici e non inquinanti. L’eliminazione delle zone a traffico limitato (ztl) nel centro di Mestre, l’introduzione dei primi novanta minuti di parcheggio gratuiti e la riduzione delle corse dei mezzi pubblici sembrano essere chiaro incoraggiamento a muoversi con l’automobile, contribuendo così all’innalzamento del tasso d’inquinamento».

Infine a prendere la parola è stata Maria Mingardi, membro del coordinamento Studenti Medi di Venezia-Mestre: «I trasporti che ci sono adesso non sono sufficienti, - ha detto - inoltre con la crisi pandemica in corso la riduzione delle corse non permette un efficace distanziamento tra gli utenti. Abbiamo bisogno di un potenziamento del sistema dei mezzi pubblici e di un trasporto sostenibile che sia accessibile a tutti».

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