La città si mobilita per Elisa, raccolta fondi "lampo" per la spesa: "Sono commossa"

Dopo l'appello della 37enne che vive in una specie di magazzino senza riscaldamento il Gruppo 25 Aprile si attiva: in una farmacia di Cannaregio una busta per donare dei soldi

La città si mobilita per aiutare Elisa, la 37enne costretta a vivere in una specie di magazzino adattato alle esigenze in calle Racchetta a Cannaregio. Dopo aver pubblicato la sua storia, caratterizzata da un passato difficile, tra ex marito violento e necessità di allontanarsi dalla laguna per più di un anno, la donna ha lanciato un appello. Vive in 20 metri quadri senza riscaldamento a 450 euro al mese. In nero. "Voglio lavorare e riprendermi la mia vita - aveva raccontato - riconquistare la possibilità di riabbracciare le mie due figlie, che ora vivono senza di me". Insomma, Elisa ce la sta mettendo tutta. Però chiede aiuto per riuscire ad avere un tetto stabile sopra la testa, trovando anche un'occupazione che le permetta di pagare l'affitto.

Il Gruppo 25 Aprile, venendo a conoscenza della vicenda e contattando direttamente la 37enne, ha preso a cuore la sua storia e, con l'appoggio di numerosi privati cittadini, attraverso i social network in poche ore è riuscita a organizzare una raccolta fondi: alla farmacia Alla Gatta di Cannaregio, attività frequentata fin da piccola da Elisa, fino a sabato sarà presente una busta con scritto "Per Elisa". Chi vorrà potrà lasciare qualche soldo, anche se in molti, anche lontano dalla laguna, hanno chiesto un modo alternativo per poter aiutare a distanza la giovane donna in difficoltà. Si tratta del tentativo di dare una mano concreta e immediata per le piccole incombenze quotidiane, in attesa che il Comune riesca a trovare una soluzione. Ci sono degli inevitabili tempi tecnici, per questo è stata organizzata questa raccolta fondi "lampo".

"Non vogliamo e non possiamo sostituirci alle istituzioni, ma sappiamo che quest'ultime hanno i loro tempi - dichiara Marco Gasparinetti del Gruppo 25 Aprile su Facebook - Nell'immediato, si tratta solo di raccogliere una piccola somma di qui a sabato, che permetta di fronteggiare l'emergenza in attesa che intervenga chi di dovere. L'inquilina è nativa di Cannaregio e ha sempre conservato la residenza a Venezia, l'ex marito è stato condannato a quasi due anni per le percosse alla moglie". "Ringrazio tutti di cuore, non pensavo che si scatenasse tutto questo - commenta emozionata Elisa - Mi dà la forza per continuare a riprendermi la mia vita".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Visite ad amici o parenti in casa: le regole per il Veneto da sabato

  • Visite in casa a parenti e amici: le regole per il Veneto a partire da domani

  • Come cambia da domani il Veneto: regole, restrizioni e cosa si può fare

  • Chiude la Coop alla Nave de Vero. Al suo posto potrebbe arrivare Primark

  • Col nuovo Dpcm, dal 16 gennaio il Veneto rimarrà (quasi sicuramente) in area arancione

  • Dpcm, quando serve l'autocertificazione in Veneto: il modello ufficiale da scaricare

Torna su
VeneziaToday è in caricamento