menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Nuove attrezzature, 26 radiologi e prestazioni record all'Ulss4: "Risultati che premiano"

“I livelli ottenuti nel 2017, sia per quanto riguarda la qualità che la quantità dei servizi sanitari allineano il distretto ai più elevati standard regionali”

"Risultati soddisfacenti". Si chiude in positivo il bilancio delle prestazioni sanitarie svolte nel 2017 dall'Ulss4. "Sia per quanto riguarda la qualità che la quantità, gli esiti premiano su tutti i fronti il lavoro svolto dal personale di questa unità operativa". A dirlo è il responsabile dell’unità di radiologia dell'Ospedale di San Donà di Piave, il dottor Giancarlo Addonisio.

Le prestazioni

La produttività registra risultati importanti: in particolare l’incremento del 14% di Tac eseguite rispetto allo stesso periodo del 2016 e le circa 3000 risonanze magnetiche eseguite all’ospedale di San Donà di Piave, dopo l’installazione della nuova apparecchiatura lo scorso gennaio. Ma non meno rilevante è anche l’attività prodotta all’ospedale di Jesolo, dove nel periodo gennaio-ottobre sono state eseguite quasi 800 risonanze magnetiche articolari.

Il personale

Ai risultati positivi si affianca uno staff di personale impegnato nelle radiologie dei tre ospedali aziendali (Jesolo, Portogruaro, San Donà) che ha raggiunto le 26 unità. Non va inoltre tralasciato il rinnovo tecnologico che ha contribuito al rilancio della radiologia: dall’installazione di una risonanza magnetica articolare a Jesolo, al varo della nuova risonanza magnetica a San Donà lo scorso gennaio 2017 e ancora un nuovo ecografo per la senologia a cui si aggiungeranno nuovi ecografi con tomosintesi nel 2018, sempre per la senologia.

Senologia all'avanguardia

“L’innovazione tecnologica, l’internalizzazione dello screening mammografico e l’attività interventistica gestita dalla dottoressa Anna Dal Col, ha permesso di avviare un percorso che porta all’’eccellenza per quanto riguarda la senologia – osserva il dottor Addonisio - . Altra novità è l’istituzione di riunioni interne per la revisione dei casi dubbi, a cui si affiancano incontri multidisciplinari settimanali per le patologie senologiche e del distretto testa-collo ma con l’intenzione di esportarli anche ad altri gruppi di patologie: vogliamo evitare al paziente di muoversi in cerca degli specialisti, lasciando che sia invece un gruppo di lavoro consolidato a muoversi attorno a lui”.

Studio del cuore 

La risonanza magnetica dell’ospedale di San Donà, attiva dalle 8 alle 20 e alcuni giorni in orario serale, esegue oggi quasi tutte le tipologie di prestazioni possibili. “Dai primissimi mesi del 2018 - conclude il dottor Addonisio -  sarà possibile eseguire altre due nuove prestazioni, le Cardio-RM e Angio-RM per lo studio del cuore e dei vasi periferici”.
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Veneto ancora in zona arancione, Confcommercio: «Siamo sconcertati»

Mestre

Avviata la riqualificazione di piazzale Cialdini con il nuovo ponte sull'Osellino

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    Marchio Igp per il vetro di Murano e il merletto di Burano

  • Cronaca

    Sport e attività motoria, cosa si può fare in Veneto: le Faq del Governo

  • Cronaca

    Ufficiali i nuovi colori: il Veneto resta arancione

Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento