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Ora la Radiologia d'urgenza si sposta direttamente al pronto soccorso dell'Angelo

Due macchinari permetteranno di effettuare subito gli accertamenti senza il trasferimento negli altri reparti. Si risparmia tempo e migliora anche il grado di attenzione sul paziente

L’Ulss 3 Serenissima ha potenziato con nuove attrezzature e nuovi spazi il polo radiologico del pronto soccorso dell’ospedale dell’Angelo di Mestre. “Abbiamo portato ‘dentro’ gli spazi del reparto – spiega il direttore generale dell'azienda sanitaria, Giuseppe Dal Ben – le attrezzature necessarie per gli esami radiologici. Questo ‘polo’ radiologico, con le sue nuove strumentazioni, è ora al servizio degli utenti che giungono con urgenze, che d’ora in poi potranno ricevere queste prestazioni senza uscire dall’ambito proprio del pronto soccorso: si semplifica il percorso degli utenti e si aumenta il livello di attenzione e il controllo degli operatori sugli utenti che debbono sottoporsi agli esami”.

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Fino a ieri il pronto soccorso dell’ospedale di Mestre aveva, per questo servizio di Radiologia d’urgenza, un locale di dimensioni minime, utilizzato solamente la mattina e per esami radiologici elementari; durante il resto della giornata e per gli esami più complessi gli utenti del pronto soccorso che necessitavano di accertamenti radiologici si spostavano, accompagnati dagli operatori, fino alla Radiologia, collocata sullo stesso piano ma in altra area dell’ospedale. “Ora sono a disposizione – spiega il primario di Radiologia dell’Angelo, Roberto Ragazzi – aperti e funzionanti tutto il giorno, cinque locali: in un primo locale si trova il tavolo per la ‘radiografia scheletrica’; nel secondo, attrezzato con spogliatoi e servizi, opera il ‘telecomandato’; il terzo locale è la stanza da cui gli operatori comandano le strumentazioni; una quarta stanza è dedicata alla refertazione. Un quinto locale, ampio, dà accesso al ‘polo’ e funziona come area di ingresso e di movimentazione dei pazienti barellati”.

Il nuovo polo radiologico opererà in particolare in collegamento e al servizio degli ambulatori ortopedici del pronto soccorso, consentendo tutti quegli esami radiologici necessari in caso di traumi di varia origine. Ma il pronto soccorso usufruirà delle attrezzature a disposizione nel “polo” anche per gli accertamenti su altre patologie: consentiranno ad esempio esami del torace e dell'addome, ed esami con contrasto dell'apparato intestinale. “Resta la nostra attenzione – sottolinea il primario Ragazzi – a non sottoporre il paziente ad accertamenti radiologici che non siano davvero necessari. Lavoriamo così per perseguire un più alto livello di appropriatezza, ma in questo caso anche per garantire agli utenti l’esposizione minima e indispensabile, a tutela della loro salute”.

I due apparecchi radiologici, entrambi di ultima generazione, saranno gestiti da due tecnici di Radiologia con un operatore socio sanitario di supporto. Un medico, come già avveniva fino ad oggi, sarà dedicato per 24 ore su 24 alla refertazione degli esami, e lo potrà fare direttamente nella stazione di refertazione costituita nel quarto locale del “polo”. Lo stesso medico, in proporzione al carico sostenibile, referterà durante la notte gli esami radiologici anche del pronto soccorso di Venezia.

Nel 2016 l’unità pperativa di Radiologia ha eseguito 63.293 esami per pazienti interni, cioè ricoverati all’Angelo, e pazienti con richiesta di esami ambulatoriali; 48.405 esami per utenti del pronto soccorso di Mestre; 3.233 esami per gli utenti del Distretto di Favaro Veneto, con le attrezzature di Radiologia operative nella sede distrettuale. Con gli stessi medici, con l'aggiunta di tre tecnici dedicati, l’unità operativa di Radiologia ha eseguito oltre 16.600 esami di screening senologico della Sede distrettuale di via Cappuccina a Mestre.

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