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Grandi navi, "nell'analisi dei rischi scompare la raffineria Eni": interrogazione in Parlamento

Secondo Arianna Spessotto (M5S) l'analisi dell'Autorità portuale sulla crocieristica a Porto Marghera non è completa: "Area ad alta vulnerabilità ambientale". Interpellati Delrio e Galletti

"Non c’è traccia della bioraffineria dell’Eni all’interno dell’analisi multicriteria realizzata dall'Autorità di sistema portuale di Venezia". Così, fa presente la deputata M5S Arianna Spessotto, "l'azienda, come per magia, scompare dal novero di quelle considerate a rischio rilevante di incidente" nell'ambito del futuro scalo per navi da crociera a Porto Marghera. Per questo è stata presentata un'interrogazione parlamentare rivolta al ministro dei Trasporti Graziano Delrio (che ha anche presieduto il "comitatone") e a quello dell'Ambiente, Gian Luca Galletti.

"Una svista clamorosa"

"L’analisi - evidenzia Spessotto - si limita ad individuare nel terminal Montesyndial l’unico caso incompatibile per rischio rilevante". Quindi si chiede "dove è finita, nella planimetria risalente al 2015 e riportata nello studio, la valutazione del rischio per lo stabilimento Eni, a pochi passi dal quale verrebbero posizionate le mega navi". Al governo chiede di chiarire i motivi "di questa clamorosa svista". "Come M5S - spiega - abbiamo già denunciato la vulnerabilità della soluzione Marghera, che colloca i giganti del mare (nel documento si fa menzione di navi superiori addirittura alle 200 mila tonnellate di stazza) in una zona classificata come 'area industriale e sito ad alto rischio ambientale', dove solo il 23% delle aree totali è stato bonificato. Né nel documento si fa menzione di un piano di emergenza da attivare nel caso di incidente". Conclude la deputata: "L’analisi non è altro che la risposta consenziente alle pressioni del mercato crocieristico, con il solo scopo di difendere le esigenze imprenditoriali di pochi privati, a discapito di una crocieristica minore e dall’impatto ambientale più contenuto".

Analisi multicriteria bioraffineria Eni-2

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