Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca

Aggredita a coltellate, 26enne ancora in prognosi riservata

Marta Novello, studentessa vittima di una brutale rapina a Marocco, è stata operata lunedì sera. Il 16enne che l'ha aggredita ha trascorso la notte nel carcere minorile di Venezia e deve rispondere di tentato omicidio. Ha ammesso la rapina ma il racconto non convince gli investigatori

Marta Novello, moglianese di 26 anni, è ricoverata nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale di Treviso, dove lotta tra la vita e la morte. La giovane studentessa - scrive TrevisoToday - è stata colpita con almeno una ventina di coltellate da un sedicenne, anche lui moglianese, arrestato dai carabinieri per il reato di tentato omicidio. Il ragazzo ha trascorso la notte all'interno del carcere minorile di Treviso. Nelle prossime ore il magistrato della Procura per i minori di Venezia, incaricato di seguire il caso, lo interrogherà nell'udienza di garanzia. Marta nella serata di ieri è stata sottoposta ad una lunga operazione chirurgica ma il quadro clinico resta stabile, quindi molto grave, in prognosi riservata.

L'aggressione

L'episodio è avvenuto poco dopo le 17 di lunedì nell'area di Marocco, località al confine tra il territorio di Mogliano e quello di Mestre, a poche decine di metri dall'ingresso dell'agriturismo "Al Vecio Moraro". La donna, figlia di una famiglia in vista a Mogliano Veneto (il padre, Luigi Novello è noto per essere stato presidente del quartiere di Marocco), stava passeggiando lungo via Marignana, con gli auricolari nelle orecchie: su di lei è piombato il ragazzo, in sella ad una bici, e l'ha aggredita fisicamente. La 26enne ha cercato di difendersi ma entrambi sono finiti nel fossato che costeggia la strada: è qui che lui ha infierito con i fendenti. Le urla della ragazza hanno attirato l'attenzione di due operai, al lavoro in un cantiere della zona, che hanno immediatamente lanciato l'allarme a carabinieri e Suem, bloccando il 16enne, anche lui in stato confusionale e coperto di sangue. La 26enne è stata trasportata d'urgenza al Ca' Foncello di Treviso mentre il giovane, accompagnato presso il comando provinciale di via Cornarotta, ha raccontato ai carabinieri di voler mettere a segno una rapina.

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Il sindaco Bortolato: «Siamo sconvolti»

In via Marignana ieri è giunto anche il sindaco di Mogliano Veneto, Davide Bortolato, preoccupato per quanto accaduto: «Siamo in forte apprensione per la ragazza, ci dicono che è grave: speriamo bene, per fortuna è stato subito arrestato il responsabile di questa aggressione. Gli inquirenti stanno ancora ricostruendo come sono andati i fatti: sembra che lui stesse andando in bicicletta e da dietro l'ha colpita e aggredita. Non si riesce a capire il movente, il motivo di questa aggressione.È' un fatto di cronaca grave, inconsueto». La zona, immersa nel verde e scarsamente trafficata, è frequentatissima da runner, ciclisti o da chi semplicemente ama fare quattro passi, proprio come la 26enne aggredita. «Questa è una strada di campagna con delle ville molto belle - sottolinea Bortolato - frequentata da tantissime persone che passeggiano o fanno jogging e la ragazza da come si è capito stava proprio facendo una passeggiata. Un episodio inquietante, speriamo di capire bene come sono andate le cose e il vero motivo di ciò che è successo. Il fatto che l'aggressore abbia 16 anni è un aspetto ancora più inquietante».

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