Calci e pugni per i soldi: sedicenne assalito da un gruppo di coetanei

I carabinieri indagano su un brutto episodio avvenuto a Venezia. Per ora è stato identificato e denunciato uno degli aggressori, di Marghera

Le indagini dei carabinieri

Sarebbe stato malmenato da quello che pensava essere un suo amico e che invece si è trasformato in rapinatore. La vittima è un ragazzo di sedici anni di origini egiziane e da anni residente a Venezia centro storico con i genitori. La vicenda risale a sabato ma la denuncia è stata presentata solamente ieri perché il ragazzo, probabilmente intimorito, ha esitato per qualche giorno prima di rivolgersi ai carabinieri per riferire l'accaduto.

Picchiato dal branco

Tutto è iniziato nel pomeriggio di sabato, quando il sedicenne ha incontrato un amico per trascorrere qualche ora insieme ai giardini della Marinaressa, in Riva Sette Martiri a Venezia. Non erano soli: con loro c'erano altri coetanei che la vittima non conosceva. Una quindicina, tutti minorenni. A un certo punto i ragazzi hanno ordinato qualcosa al bar e, al momento di pagare, l'amico si è accorto che la vittima aveva una sessantina di euro nel portafogli. Poco più tardi è passato in azione: con una scusa avrebbe portato l'altro in disparte, nei giardini, e lo avrebbe scaraventato a terra, colpendolo con calci e pugni per farsi consegnare il denaro. Non solo: altri ragazzi del gruppo avrebbero raggiunto i due e infierito anch’essi contro il povero sedicenne a terra. La loro furia si è placata solo quando un residente si è affacciato alla finestra e ha visto cosa stava accadendo, mettendosi a urlare e riuscendo a farli scappare.

Indagini

La vittima è stata soccorsa, trasportata all’ospedale San Giovanni e Paolo e qui curata e dimessa con una prognosi di 7 giorni. L’aggressore (C.O. le sue iniziali, italiano classe 2002 di Marghera) è stato denunciato per tentata rapina e lesioni personali in concorso. Sono in corso le indagini da parte dei carabinieri della stazione di San Marco per identificare gli altri ragazzi coinvolti: si tratterebbe di altri giovanissimi italiani. Altri episodi simili, sempre ad opera di "baby gang" e sempre tra le calli veneziane, sono avvenuti nei giorni scorsi.

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