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Reagisce al bulletto e si becca un blocco di neve ghiacciata in faccia: 12enne all'ospedale

La vicenda all'uscita da una scuola media del Miranese lunedì. Ragazzino dimesso con prognosi di una settimana circa. L'episodio sarebbe il culmine di una serie di dispetti e soprusi

Per la prima volta tenta di reagire al bulletto di turno e si becca un cumulo di neve ghiacciata in faccia, finendo al pronto soccorso. La storia riguarda un ragazzino di 12 anni che frequenta una scuola media del Miranese che lunedì, all'uscita da scuola, ha avuto la peggio di fronte alle prepotenze di un compagno di classe, suo coetaneo. Dopo alcune ore l'occhio si è gonfiato e i genitori, preoccupati, hanno preferito portare il ragazzino al pronto soccorso dell'Angelo, da dove è stato dimesso con una prognosi di circa una settimana. 

Vicenda che si trascinerebbe nel tempo

La vicenda è ancora tutta da ricostruire: a quanto pare sarebbe girata la voce nella classe che sarebbe stato il 12enne a indicare alcuni ragazzini come autori di qualche comportamento sopra le righe. Niente di tutto ciò, ma il danno oramai era fatto. Un gruppetto di studenti, quindi, l'avrebbe messo nel mirino senza trovare il coraggio di puntare il dito contro il possibile vero "colpevole", ossia il presunto bullo, per paura della sua reazione. La situazione si sarebbe incancrenita fino all'orario di uscita da scuola di lunedì, quando i due protagonisti della vicenda si trovano faccia a faccia. Il bulletto a quel punto avrebbe scagliato il blocco di ghiaccio in faccia al suo interlocutore, colpendolo all'altezza dello zigomo destro. Il culmine di un periodo di presunti dispetti e piccoli soprusi. 

Gonfiore e preoccupazione per l'occhio

Il ragazzino, alle prese con una tumefazione piuttosto visibile, a quel punto è tornato a casa e ha informato i genitori dell'accaduto, che hanno subito contattato la dirigenza scolastica. Sono in corso tentativi di contattare la famiglia del presunto aggressore, per cercare di trovare una soluzione condivisa di cui l'episodio di lunedì sarebbe solo la punta dell'iceberg. Nel tardo pomeriggio, poi, il gonfiore per il 12enne è aumentato, e per questo motivo si è preferito affidarsi a un consulto medico, specie per scongiurare possibili conseguenze alla vista. Martedì era stata espressa volontà di presentare querela ai carabinieri per l'accaduto.

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