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"Puntiamo sulla tecnologia contro le barriere architettoniche: nuove rampe alle Zattere"

La giunta ha stanziato mezzo milione di euro per un progetto all'altezza in aiuto a chi è disabile. L'assessore Zaccariotto: "Continueremo in riva Sette Martiri e riva degli Schiavoni"

Rampe per favorire gli studenti nel loro percorso casa-scuola e per garantire gli accessi all'incommensurabile patrimonio museale della città. Sono questi, tra gli altri, alcuni degli obiettivi principali che hanno indotto l'amministrazione comunale a stanziare mezzo milione di euro per il posizionamento delle rampe nella zona delle Zattere. Si punta sulla tecnologia per interventi il meno impattanti possibile, ma allo stesso tempo calibrati al millimetro. "Abbiamo approvato in giunta una delibera di fattibilità - spiega l'assessore Francesca Zaccariotto - La priorità è stata data a questi ponti sia per rispondere alle esigenze della popolazione residente, sia per favorire la connessione tra le istituzioni culturali dell'area". Con questo intervento, affidato al progettista Stefano Maurizio, secondo l'amminisitrazione comunale verranno sperimentate nuove soluzioni tecnologiche individuate in accordo con la Soprintendenza, che saranno poi estese anche lungo riva degli Schiavoni. "L'obiettivo dell'amministrazione è infatti di passare da quella che per vent'anni è stata una logica di provvisorietà ad una soluzione definitiva”, sottolinea Zaccariotto. 

"La seconda fase dei lavori – ha ricordato l'assessore - interesserà l'itinerario che va da Riva degli Schiavoni a Riva Sette Martiri, mentre una terza fase prevede la realizzazione di rampe permanenti, con l'uso di gradino agevolato, sul ponte dei Catecumeni e ponte della Tana". La Direzione Lavori pubblici interverrà quindi sui ponti Longo, de la Calcina, ai Incurabili e Ca' Balà. Ponte Molin a San Basilio è invece di competenza dell'Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico settentrionale, mentre il Ponte dell'Umiltà sarà interessato solamente dalla copertura con una rampa provvisoria nei giorni della maratona. I quattro ponti saranno dotati di nuove rampe in acciaio trattato con superficie antisdrucciolo, costituite da elementi a modulo, facili da montare e smontare, con pianerottoli intermedi per la sosta e una pendenza media compresa tra 7-8,5%. La struttura principale sarà realizzata con un tubo telescopico in acciaio che permetterà di regolare al millimetro l’altezza del piede in appoggio, a seconda del dislivello da superare.

“L'intervento complessivo sui ponti veneziani – ha concluso l'assessore - non si limita a questo. E' stata infatti completata la rampa per l'attraversamento del ponte de le Sechere, uno dei possibili collegamenti tra San Polo e Santa Croce e attualmente unica barriera architettonica presente per il collegamento accessibile tra le due insule dei Tolentini e dei Frari, che ospitano numerose attrezzature socio-culturali e turistiche aperte al pubblico (casa dello studente, sede universitaria e segreterie Università Iuav, chiese dei Frari e di San Rocco, scuola Grande di S. Rocco, Archivio di Stato). La presenza della fermata Actv di San Tomà potrà favorire ulteriormente questa interazione insieme al superamento del ponte de le Sechere con le due rampe a gradino agevolato. In questo modo, dalla fermata di San Tomà si riesce a realizzare un percorso pedonale Frari-Tolentini privo di barriere. Questo intervento permette la fruibilità dell'area dei Tolentini, non raggiungibile direttamente da piazzale Roma per la presenza del ponte dei Tolentini”.

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