Cronaca

Minacciati con un coccio di bottiglia, inseguono i rapinatori e scatta la zuffa: un arresto

È successo ieri notte a Eraclea. Le vittime, quattro giovani vicentini, hanno bloccato uno degli aggressori, in attesa dell'arrivo delle gazzelle dei carabinieri

Sono stati minacciati e rapinati dei cellulari da alcuni giovani, poi si sono messi al loro inseguimento e ne è nata una zuffa, terminata con un arresto. L'episodio si è verificato in un breve fazzoletto di tempo, la scorsa notte, all'altezza del 20° accesso al mare di Eraclea.

Prima la rapina, poi la colluttazione

Quattro 19enni residenti a Vicenza, verso le 2 di giovedì, sono stati avvicinati da un gruppetto un po' più numeroso di cittadini extracomunitari e un 20enne della Costa D'Avorio, in particolare, brandendo un coccio di bottiglia, li ha intimati di consegnargli i loro effetti personali. Dopo essersi assicurati tre cellulari e un portafoglio, i componenti della "banda" sono scappati, cercando di dileguarsi verso l'entroterra. A quel punto le vittime hanno inseguito e raggiunto il "capo banda", ingaggiando una colluttazione nella quale sono riusciti ad avere la meglio. Una volta neutralizzato, hanno chiamato il 112 e atteso l'intervento dei carabinieri.

I militari di Eraclea, supportati dai colleghi del Nor della compagnia di San Donà, hanno preso in consegna il 20enne, che ha cercato di divincolarsi con forza per tentare nuovamente la fuga. Al termine della perquisizione e delle formalità di rito, è stato arrestato e portato in carcere a Venezia, a disposizione dell'autorità giudiziaria come disposto dal pm Giorgio Gava.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Minacciati con un coccio di bottiglia, inseguono i rapinatori e scatta la zuffa: un arresto

VeneziaToday è in caricamento