menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Pestata e rapinata dei soldi: "Mi ha sbattuto la testa contro il muro"

Violenta rapina mercoledì in un'erboristeria di via Polanzani a Noale, in centro. Commerciante trascinata nel negozio. Bandito ferito al volto

Trascinata nel suo negozio all'orario di chiusura, quando tutt'attorno non c'era nessuno che avrebbe potuto aiutarla. Dopodiché l'aggressione. Violenta. "Mi ha sbattuto la testa contro il muro", continuava a ripetere ai soccorritori. A meno di 24 ore dalla rapina perpetrata al bar Marilyn di Caselle di Santa Maria di Sala, un'altra donna è finita all'ospedale per la brutalità di un bandito entrato in azione verso le 19.30 di mercoledì all'erboristeria "Naturamica" di via Polanzani, in pieno centro a Noale. A due passi da piazza XX Settembre. Il delinquente non ha avuto alcuna remora nell'aggredire la titolare dell'attività quando a poche decine di metri c'è un locale piuttosto frequentato, "Da Gonea", anche se la nebbia ha scoraggiato eventuali avventori a sostare all'esterno.

INDAGINI IN CORSO: "LADRO FERITO ALLA GUANCIA DESTRA"

Fatto sta che l'aggressione è veloce e precisa: la donna, proprio nel momento in cui stava chiudendo la porta d'ingresso del negozio, sarebbe stata aggredita a tradimento dal malintenzionato, che con la forza l'avrebbe trascinata all'interno. Lontano da possibili testimoni. Dopodiché è scattata una colluttazione. La commerciante tenta di resistere: nella borsa che aveva in spalla c'era l'incasso di giornata. Il frutto del suo lavoro. Pare circa un migliaio di euro. Il bandito, però, non ha alcuna intenzione di desistere: la scaraventa a terra e, secondo il racconto della vittima, le sbatte la testa contro il muro. Lei però, con tutte le energie che ha in corpo, riesce anche a ferire il suo interlocutore, che avrebbe agito a volto scoperto. Con le mani l'avrebbe graffiato al volto, spostandogli gli occhiali.

Sono attimi. Il criminale alla fine riesce a impadronirsi della borsa e a fuggire a piedi in direzione delle piazze, mentre la donna esce chiedendo aiuto. "Abbiamo sentito dei rumori, siamo andati a controllare - racconta una vicina commerciante - abbiamo trovato la donna ferita. Quasi scioccata. Aveva il labbro sporco di sangue. Continuava a dire 'mi ha sbattuto la testa contro il muro'. Abbiamo chiamato le forze dell'ordine e l'ambulanza".

Possibile che il delinquente stesse architettando il colpo da ore, forse da giorni: "La signora ha detto che l'aveva visto stamattina gironzolare nei dintorni - continua la soccorritrice - alto e robusto. Accento straniero". Sul posto intanto arrivano anche i carabinieri, che raccolgono le testimonianze e ricostruiscono la vicenda. Un ragazzo e una giovane che si trovava alle vicine Poste avrebbero anche visto una persona allontanarsi di gran carriera a piedi, ma non potevano certo ipotizzare cosa fosse successo poco più in là. "Per la disperazione la donna si è anche stesa a terra. Le forze le mancavano - conclude la soccorritrice - Ha avuto il coraggio di resistere, speriamo lo prendano. Poteva toccare a me, a ognuna di noi". 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

La Casa dei Tre Oci va al gruppo Berggruen Institute

Attualità

L'isola di Santa Maria delle Grazie può uscire dall'abbandono

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • social

    Perché San Valentino è la festa degli innamorati?

Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento