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"Datemi i soldi", bandito con pistola rapina per strada gli addetti

L'assalto a mano armata lunedì mattina a Sottomarina. Un delinquente ha aggredito due addetti alla riscossione dell'incasso di una sala slot

Le sue intenzioni sono state subito chiare ai due addetti alla riscossione degli incassi della sala slot di Sottomarina finita nel mirino di un criminale armato. Del resto di fronte a una pistola spianata c'è poco da chiedere e poco da tentare di resistere. Paura lunedì mattina in via Marco Polo, a pochi metri dall'ingresso della sala slot "Vlt" da cui era appena uscita una coppia di dipendenti della catena specializzata in slot machine in franchising. Erano appena entrati per riscuotere l'incasso della settimana precedente, raccolto tutto in uno zainetto. Un sacco di soldi, cui il malvivente deve aver fatto la bocca da tempo. Sapeva come e quanto colpire, e non ha avuto paura di farlo alla luce del sole. Verso le 11 di lunedì.

Una volta che ha visto i due uscire con il malloppo si è parato loro davanti, mostrando la pistola. Impossibile capire chi fosse: il bandito, che si trovava a piedi, indossava un casco integrale e i guanti. Il volto completamente coperto dalla visiera: "Datemi i soldi", ha sibilato con tono deciso. Tenendo sempre a tiro i due con la pistola. Le vittime non ci hanno pensato due volte e per evitare guai peggiori hanno preso lo zaino con l'incasso e l'hanno consegnato al malvivente, il quale, soddisfatto, si è allontanato a piedi. Senza nemmeno correre. Tranquillo e consapevole di aver messo a segno un colpo "pulito". Si tratterebbe con ogni probabilità di un delinquente di origini straniere, questo almeno si evincerebbe dalle frammentarie testimonianze dei derubati. I quali però non hanno avuto la possibilità, terrorizzati com'erano, di memorizzare dettagli utili alle indagini.

Immediato l'allarme lanciato subito dopo la rapina, ma nonostante l'arrivo dei carabinieri in pochi minuti, del delinquente non c'era più alcuna traccia. E' possibile che subito dopo l'assalto sia salito a bordo di un'auto di un complice che aspettava nelle vicinanze, in modo da sparire nel nulla il prima possibile. Senza dare la possibilità alle forze dell'ordine di individuarlo e bloccarlo. Al vaglio anche le telecamere di sicurezza della zona, in cerca di indizi utili alle indagini.

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