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Rapina alla sala slot, dipendente minacciato e chiuso in bagno

L'allarme è stato lanciato alle 8 di mattina di giovedì, a cinque ore dall'assalto di due criminali armati di coltello in via Bottenigo a Marghera

Sono entrati armati di coltello e hanno minacciato il dipendente della sala slot, si sono fatti consegnare l'incasso di giornata e poi sono fuggiti. Non prima di aver chiuso lo sventurato in bagno, per ritagliarsi il tempo necessario per fuggire evitando l'intervento delle forze dell'ordine. L'allarme è stato lanciato solo verso le 8 della mattina di giovedì, quando finalmente il derubato è stato liberato da un cliente che ha sentito le richieste d'aiuto. Colpo in grande stile messo a segno in una sala slot di via Bottenigo a Marghera.

Due criminali hanno messo piede nell'esercizio verso le 3 della notte con i volti coperti da caschi, facendo subito capire le proprie intenzioni. Di fronte alla minaccia della lama il dipendente, italiano di trent'anni, non ha potuto far altro che consegnare i soldi ai rapinatori, che in ogni caso non si sarebbero lasciati andare ad atti di violenza. A quel punto, ottenuto ciò che volevano, i due (la vittima non ha riferito di accenti particolari) hanno fatto dietrofront uscendo a passo spedito dall'esercizio. Quando tutt'attorno non c'era anima viva. "Tutto nel giro di un paio di minuti - ha spiegato il titolare dell'attività - mentre il mio dipendente stava sbrigando le ultime faccende prima di chiudere". Che non fossero degli sprovveduti lo dimostra il fatto che prima di andarsene non solo hanno trascinato la vittima nel bagno, chiudendola a chiave, ma si sono anche impossessati dell'hard disk del sistema di videosorveglianza, con all'interno le riprese delle telecamere di sicurezza.

In questo modo hanno tolto diversi elementi d'indagine agli investigatori della squadra mobile, intervenuti sul posto dopo l'arrivo delle volanti della questura. Non il primo caso di rapina a sale scommesse o sale slot nel nostro territorio, e soprattutto non il primo caso di banditi che assaltano questo tipo di esercizi avendo cura di impossessarsi anche delle riprese della videosorveglianza. Il bottino della rapina ammonta a circa 3mila euro, mentre giovedì mattina gli investigatori hanno raccolto la versione dei fatti dalla vittima del colpo, il quale fortunatamente non avrebbe avuto bisogno di interventi dei sanitari del 118. Ma una notte passata nel bagno della sala slot a chiedere aiuto dopo aver subito una rapina sarà un ricordo difficile da dimenticare.

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