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"Tre rapine con pistola in poco più di un anno. Stavolta è diversa: prima forse c'era una talpa"

Il titolare della sala slot di via Bottenigo a Marghera assaltata da due criminali nella notte tra domenica e lunedì: "Hanno lasciato i video di sorveglianza. Ora che li prendano"

"Stavolta è diversa. Spero che stavolta li prendano". Il titolare della sala slot VLT di via Bottenigo a Marghera martedì mattina è all'interno dell'attività. Intento a seguire alcuni clienti. Quando capisce il motivo della visita scrolla le spalle, poi si presenta con le braccia conserte: "Cosa volete che vi dica...", commenta laconico.

LA CRONACA DELLA RAPINA: PRESENTI CHIUSI IN BAGNO E RAZZIA

Nella notte tra domenica e lunedì due banditi hanno fatto irruzione nella sala pistola in pugno e hanno perpetrato una rapina, chiudendo i presenti in bagno: "C'erano un dipendente sui 40 anni e 3 clienti - racconta - è la terza volta in poco più di un anno. Sempre con la pistola". Le indagini sono in corso, ma pare che in questo caso i banditi possano aver lasciato più tracce. O meglio, tutto dipenderà dall'analisi dell'impianto di videosorveglianza dell'attività: "Le altre 2 volte si erano portati via gli hard-disk - spiega il gestore - ora no. Ora tutto è in mano alla polizia, che spero possa finalmente individuarli".

UNO DEI DUE BANDITI ERA ARMATO DI PISTOLA

Secondo lui, però, a entrare in azione sarebbero stati criminali diversi: "Nei primi due casi penso che ci fosse una talpa interna - afferma - ora non è più possibile. Quindi anche se i colpi sono simili potrebbe essere una vicenda che ha tutt'altra natura". Mentre parla sorride nervoso: "Sono entrati e con la minaccia della pistola hanno indotto il dipendente a consegnare i soldi della cassaforte - dichiara - poi l'hanno costretto a chiudersi in bagno con gli altri.

Il tempo di scappare e hanno lanciato l'allarme". Impossibile capire con quale auto se ne siano andati. Le vetrine sono oscurate per garantire "privacy" e non ci sarebbero video all'esterno dell'esercizio: "La mia opinione è che forse sono fuggiti a piedi per raggiungere un'auto posizionata qui vicino - conclude il proprietario - Mi interessa solo che stavolta li prendano. E' la terza volta. Basta". Prima dell'ultima rapina, banditi sono entrati in azione a luglio e settembre 2015. Nel primo caso un dipendente venne chiuso in bagno (come ora), mentre nel secondo un ragazzo venne legato a una sedia. L'allarme venne lanciato solo la mattina seguente.

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