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Picchia e prende a pugni un turista, rapinatore arrestato in stazione

Il colpo a Santa Lucia nel fine settimana. Un 20enne egiziano è finito in manette: aveva appena rubato mille euro a un visitatore caduto a terra

Prima l'aveva fatto cadere a terra, dopodiché l'ha pure malmenato per rintuzzare il suo tentativo di reazione. E' stato un fine settimana di grosso lavoro per gli agenti della polizia ferroviaria della stazione di Venezia Santa Lucia, alle prese non solo con un grande numero di visitatori che raggiungono la città lagunare, ma anche con la presenza di malintenzionati pronti ad approfittare della confusione e del viavai per riempirsi le tasche in maniera illecita. Così è successo sabato scorso, quando un ventenne egiziano ma di cittadinanza italiana, è stato arrestato per la rapina ai danni di un turista.

Il giovane, infatti, approfittando della caduta dell'uomo, era riuscito a impossessarsi dei mille euro in contanti che aveva con sé il visitatore. Prima di scappare, però, il malvivente aveva anche colpito più volte con un grosso ramo il malcapitato, per poi raggiungerlo anche con un violento e preciso pugno in pieno volto. Si tratterebbe di una vecchia conoscenza delle forze dell'ordine, tant'è vero che grazie alla sua descrizione fornita dalla vittima, gli agenti hanno subito individuato chi avrebbe potuto macchiarsi dell'assalto. Inutile per lui un breve tentativo di fuga: gli agenti l'hanno bloccato per portarlo nei propri uffici, dove è stato riconosciuto anche dal rapinato. Per lui sono quindi scattate le manette, in attesa della direttissima di martedì mattina.

Questo è stato solo l'evento principale del fine settimana, che si è caratterizzato anche per altri episodi di microcriminalità. Due nomadi slave, per esempio, sono state colte in flagranza di reato mentre aprivano la borsa di una turista straniera e si impossessavano del portafoglio. Tre cittadini romeni senza fissa dimora, inoltre, sono stati denunciati per non avere rispettato il divieto di ritorno nel territorio comunale emesso dal questore di Venezia. I poliziotti in servizio, invece,  presso le stazioni di Mestre-Venezia e di Treviso hanno proceduto alla denuncia di due cittadini rumeni per il reato di resistenza a pubblico ufficiale,  il minore B.N. e I.S.C., quest’ultimo resosi colpevole anche di interruzione di pubblico servizio, avendo con il suo comportamento causato un ritardo di circa mezz'ora al treno a bordo del quale si trovava, senza avere alcun titolo di viaggio.
 

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