Rapina al supermercato a Fossò: "Clienti impauriti, mi hanno puntato la pistola contro"

L'assalto giovedì sera al Maxì di viale Caduti di via Fani. Coppia di banditi in fuga con il bottino: "Urlava 'apri, apri', ma la cassa non si apriva. Poi ha sferrato un calcione"

"Urlava apri, apri, ma la cassa era bloccata. Mi ha puntato contro la pistola. Non sapevo più che fare". Rapina a mano armata giovedì poco prima dell'orario di chiusura del supermercato Maxì di Fossò. A entrare in azione nel punto vendita di viale Caduti Via Fani una coppia di banditi travisata con spiarpe poi fuggita a piedi con un bottino di alcune centinaia di euro. Si tratta dei soldi contenuti nella seconda cassa, che a differenza dell'altra era aperta poiché il responsabile della struttura stava effettuando dei conteggi. "All'inizio non mi ero accorto che erano dei rapinatori - racconta - sono entrati in silenzio. Dalle telecamere abbiamo visto poi che il bandito aveva già la pistola in mano". 

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La coppia punta alla cassiera, visibilmente scossa dopo l'assalto. In coda ci sono due o tre clienti che indietreggiano, gli occhi sbarrati. "E' stato in quel momento che ho voltato lo sguardo e mi sono accorta della pistola - sottolinea - lui ha parlato con accento veneziano. Urlava e la cassa non si apriva. A un certo punto si è spazientito e ha tirato un calcione alla cassa, ma io ero impotente". Il complice, più corpulento, sta un po' più defilato. Controlla la situazione per evitare guai. "E' stato a quel punto che ho detto al bandito armato di prendere i soldi che c'erano nella mia cassa - spiega il responsabile del supermercato - era già aperta perché stavo effettuando i conteggi". 

A quel punto il delinquente arraffa il possibile e assieme al sodàle scappa all'esterno del supermercato. Nessuno avrebbe udito auto scappare. Anzi, dalle telecamere si vedrebbero i due arrivare a piedi da una direzione per poi fuggire in quella opposta. Con ogni probabilità potendo contare su un complice a poca distanza al volante di qualche veicolo. "E' la sesta rapina cui mi capita di assistere - commenta il direttore - non ti abitui mai". La cassiera, invece, fuma nervosamente: "Leggi di rapine anche vicino a te - esclama - ma non pensi mai che ti possa accadere davvero". Sul posto si sono portati dopo pochi minuti i carabinieri della stazione locale, i quali hanno raccolto la testimonianza dei presenti e di eventuali passanti che hanno visto i delinquenti in fuga. Al vaglio, naturalmente, le telecamere di sorveglianza interne e le due posizionate a ridosso della porta scorrevole d'ingresso.   

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