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Fornitore bloccato a mani nude dai rapinatori in centro a Cazzago

Il colpo mercoledì mattina nella frazione di Pianiga sulla strada principale. Fornitore di sigarette immobilizzato e derubato da tre banditi

Una marea di sigarette. Non certo per "uso personale". Le "bionde", infatti, fanno gola al mercato nero. E una merce che "tira", soprattutto con la crisi e anche dopo i recenti rincari decisi dal Governo. Per questo con ogni probabilità hanno deciso di entrare in azione. Per questo, soprattutto, si sono decisi a entrare in azione in pieno giorno. Sulla strada principale del paese. Un bel rischio. Evidentemente però il gioco vale la candela.

Tre delinquenti all'improvviso sono scesi da un monovolume Chrysler nel momento in cui un fornitore di un tabacchino di Cazzago di Pianiga, situato in via Provinciale Nord, stava scaricando la merce per rifornire l'esercizio. A un certo punto due dei banditi si sono fatti sotto e lo hanno immobilizzato. A mani nude. Senza estrarre alcuna arma. Intimando alla vittima designata di stare zitto e di non proferire parola. Il terzo complice, avendo via libera, ha invece concentrato la propria attenzione sul camion. Prendendo due scatoloni di stecche di sigarette e caricandoli in fretta e furia sul monovolume. Un valore del bottino di circa un migliaio di euro, che difficilmente può giustificare la decisione di un colpo del genere in uno dei punti di maggiore passaggio della zona.

Il fornitore, sotto shock per l'accaduto, non sarebbe riuscito a fornire una descrizione dettagliata dei rapinatori. Stranieri, quasi sicuramente. Ma di un accento indefinito. Anche sull'auto dei fuggitivi sarebbero stati forniti pochi dettagli. Il rapinato però avrebbe descritto un colore giallo della targa. Come se fosse francese, o olandese. Per questo motivo sono state monitorate le telecamere di ingresso ai caselli autostradali per cercare di individuare il trio criminale. Che per ora è riuscito a far perdere le proprie tracce, scappando nella direzione opposta da Dolo.

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