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Rapina con pistola alla Unicredit vicino piazza Milano a Jesolo

L'assalto dei delinquenti alle 11.30 di martedì. Un criminale aveva l'arma l'altro un taglierino, puntato alla gola di una dipendente

Sono entrati e hanno subito fatto capire le loro intenzioni. Uno con in mano una pistola (impossibile capire se vera o finta) e l'altro mostrando a tutti il taglierino. Una volta all'interno della filiale Unicredit di via Danimarca hanno intimato ai dipendenti di consegnare subito i soldi. 

Rapina a mano armata martedì mattina nella zona di piazza Milano a Jesolo: la coppia di criminali è entrata in azione verso le 11.30, arraffando il bottino per poi fuggire a bordo di un'auto di colore bianco, o comunque chiaro. Subito sul posto si sono portate le forze dell'ordine, che hanno passato al setaccio il Lido di Jesolo e le zone circostanti in cerca dell'auto utilizzata dai rapinatori, i quali non hanno esitato a perpetrare il proprio colpo in pieno giorno. Un assalto come da tempo non se ne registravano. Sul posto sono state segnalate le volanti del commissariato locale di via Aquileia.

Il primo a mettere piede nell'isituto bancario è stato un delinquente a volto scoperto, che quindi appariva in tutto e per tutto un normale cliente. A un certo punto, però, ha tirato fuori il taglierino e l'ha puntato alla gola di una dipendente, intimandole di aprire la bussola di sicurezza per permettere al compare di mettere piede nell'istituto. Il fatto che il sistema d'allarme non abbia segnalato la presenza dell'arma da taglio potrebbe indurre a pensare che quest'ultimo non avesse una lama metallica, bensì di altro materiale. Dopo pochi istanti è entrato quindi il complice, armato di pistola. Lui aveva il volto completamente travisato da un cappello di paglia, un foulard a coprirgli la bocca e gli occhiali da sole. Subito si è avvicinato alla zona degli sportelli.

I dipendenti di fronte alla minaccia dei criminali hanno avuto solo il tempo di consegnare i contanti in loro possesso (visto che le casse avevano una chiusura automatica a tempo per garantire la sicurezza). A quel punto i due malintenzionati hanno arraffato i soldi e sono fuggiti. Si tratterebbe di un bottino di circa tremila euro. Sono stati visti allontanarsi a bordo di una Citroen Picasso rubata nei giorni scorsi. La stessa auto è stata trovata vicino alla chiesa della zona, a poche decine di metri. Lì i due criminali sarebbero saliti a bordo di un furgone Sprinter bianco e si sarebbero allontanati in direzione della pineta. Da lì in poi però hanno fatto perdere le loro tracce.

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