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"Spray in faccia e razzia, mi hanno rapinata in casa mentre stendevo la biancheria"

Il colpo venerdì pomeriggio in via Zattere a Noventa di Piave. I delinquenti avrebbero vinto le resistenze di una 80enne per poi portarla in cucina e scappare con circa mille euro

Aggredita mentre stende la biancheria all'esterno dell'abitazione e messa fuori combattimento da una delinquente armata di spray. Paura nel pomeriggio di venerdì in via Zattere a Noventa di Piave, in località Romanziol. Un'anziana di 80 anni che in quel momento si trovava sola sarebbe dovuta soccombere di fronte all'aggressione dei banditi, i quali raggiungendola con la sostanza alla faccia sono riusciti a vincere le sue resistenze per poi mettere piede nell'abitazione. Almeno questo è il racconto fornito dalla vittima alle forze dell'ordine, che ora stanno cercando riscontri. Nessuno si sarebbe accorto di nulla, dunque per ora ci si può basare solo sulle dichiarazioni della 80enne. "L'hanno portata in cucina - racconta la figlia - non hanno avuto remore nonostante mia madre sia disabile".

Tutto sarebbe iniziato in giardino, all'esterno. La signora viene avvicinata da una donna che in qualche modo riesce a spruzzarle contro una sostanza che le permette poi di accompagnarla in cucina. A quel punto l'inquilina sente le forze mancare. Forse si addormenta, forse perde i sensi. Fatto sta che ai carabinieri spiega che in casa assieme alla donna avrebbe visto anche un uomo, intento a rovistare in giro. Lei non può nulla e quando si riprende dall'abitazione sono scomparsi circa 900 euro in contanti. Volatilizzati. L'allarme viene lanciato dal marito  nel momento in cui torna a casa e viene avvertito di quanto era appena accaduto. L'aggredita, a causa di quella sostanza spruzzata in viso, non sarebbe stata di grosso aiuto ai carabinieri, non riuscendo a descrivere la fisionomia dell'intrusa. La biancheria, però, effettivamente era lì. In giardino.

Sabato mattina i due coniugi si trovavano in caserma per sporgere denuncia. Sul caso stanno indagando i militari dell'Arma, in cerca di riscontri e di indizi che possano acclarare la versione dei fatti fornita dalla 80enne. I delinquenti con tutta calma sarebbero poi scappati o lungo la strada provinciale 83 o per i campi: via Zattere, infatti, è una stretta stradina chiusa che si conclude nelle vicinanze dell'argine del Piave. Venerdì pomeriggio la vittima dell'aggressione ha rifiutato le cure mediche.

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