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Rapina nella villa di un gioielliere: marito e moglie legati con fascette, 4 banditi in fuga

E' accaduto giovedì sera nel territorio di Olmo di Martellago. Cassaforte aperta. I ladri scappano con la Bmw della donna e fanno perdere le proprie tracce. Indagini in corso

Terrore in villa. Era da tempo che non si assisteva ad assalti del genere nel Veneziano. Stavolta a finire nel mirino è stata un'abitazione situata a Olmo di Martellago di proprietà di un gioielliere. Quattro banditi dal volto travisato, dopo essere riusciti nella serata di giovedì a insinuarsi nel cortile dell'abitazione, hanno colto di sorpresa i proprietari legandoli con delle fascette. Li hanno praticamente sequestrati.

I malviventi avrebbero atteso i padroni di casa, marito e moglie, al momento del loro rientro. Erano circa le 21. L'uomo e la donna sono arrivati con due auto diverse, parcheggiando in due garage distinti. Dopodiché lui, sceso dalla macchina, ha raggiunto la moglie nell'altro box. È a quel punto che è scattato l'agguato. I quattro si avventano sulla coppia e, per neutralizzare i due, legano loro i polsi con delle fascette di plastica. Tentano di strappare un braccialetto alla donna, senza riuscirci. Riescono invece a impossessarsi di un orologio che l'uomo tiene al polso, del valore di circa 200 euro. In quei momenti concitati arriva anche la colf, forse insospettita dai rumori. Pure lei viene legata.

E' possibile che gli intrusi fossero armati, per tenere a bada le vittime. Ma gli accertamenti sono ancora in corso. Un colpo studiato a tavolino: i delinquenti avrebbero tradito un possibile accento dell'Est Europa. Fatto sta che, una volta vinte le resistenze degli inquilini, hanno raggiunto la cassaforte della villa e se la sono fatta aprire dal proprietario (poi legato anche lui con le fascette al pari delle 2 donne, rimaste a quanto si apprende nel box). All'interno del forziere, però, non c'era granché. Dopodiché si sono impadroniti anche della borsa della proprietaria e sono saliti a bordo dell'auto con cui era entrata in garage.

Non appena i carabinieri sono stati raggiunti dalla segnalazione di ciò che era accaduto, si sono portate sul posto. I banditi sono scappati a bordo di una vecchia Bmw X3 della padrona di casa facendo perdere velocemente le proprie tracce. Fortunatamente le vittime non hanno riportato ferite e, a parte il comprensibile shock, stanno bene. Sarebbero stati loro stessi, dopo un po', a liberarsi e a lanciare l'allarme. La mattina seguente erano regolarmente al lavoro.

Per restare nel Veneziano, l'ultimo esempio di rapina in villa simile si è verificato non molto distante da Olmo di Martellago: a febbraio un medico venne aggredito da un ladro sorpreso in azione dal proprietario a Trivignano. Niente a che vedere però con una banda "organizzata" di 4 elementi. Un altro caso simile può essere quello di Jesolo di poche settimane fa, quando un consigliere comunale venne aggredito da 3 intrusi armati di coltello. Anche in quel frangente volevano aprire la cassaforte. A Noale, invece, una donna venne legata dai banditi (e il figlio picchiato) in un'abitazione di campagna in strada del Parauro, ai confini con la provincia di Padova.

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