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Tentate rapine con coltello in serie, due giovani finiscono in manette

Paura domenica sera a Jesolo: un 19enne e un 23enne magrebini hanno minacciato almeno tre altri ragazzi. Sono stati bloccati in spiaggia

Minacciano almeno tre persone armati di coltello, dopodiché fuggono verso la spiaggia e vengono bloccati dalla polizia. Una coppia di giovanissimi di nazionalità marocchina e tunisina, il primo di 23 anni il secondo di 19, è stata arrestata nella tarda serata di domenica a Jesolo con l'accusa di tentata rapina in concorso. Entrambi, infatti, sono stati riconosciuti dalle vittime, entrate in gioco a più riprese. Si tratta di due giovani stranieri e di un altro ragazzo di origini cingalesi. Le ricerche dei malintenzionati sono scattate nel momento in cui la coppia di stranieri ha avvicinato una pattuglia del commissariato locale nelle vicinanze di via dei Pioppi, raccontando di essere stata aggredita a scopo di rapina da due ragazzi armati di coltello. Erano di colore, e poco prima avrebbero minacciato anche l'altra vittima di origini cingalesi per poi scappare di corsa in direzione di piazza Mazzini.

Le forze dell'ordine si mettono quindi sulle tracce dei delinquenti, ma non ci vuole molto per raccogliere le testimonianze a piedi di chi ha visto gli armati di coltello correre verso la piazza. La descrizione corrispondeva. Dopo pochi metri, poi, si sono sentite alcune urla provenire dalla spiaggia: erano i due malviventi, che sono stati bloccati dopo una breve colluttazione. Entrambi sono risultati con diversi precedenti di polizia.

Poco dopo alla zona delle operazioni si avvicina il cittadino cingalese, raccontando che anche lui aveva subito un tentativo di rapina da parte di uno dei due fermati.  Insomma, tutto corrispondeva: tutte e tre le vittime hanno riconosciuto nei ragazzi bloccati in spiaggia i "colpevoli" delle aggressioni, con un "palo" che invece sarebbe riuscito a scappare. Uno dei malitenzionati aveva anche una videocamera che con ogni probabilità costituisce il bottino di qualche furto. Sia per il marocchino che per il tunisino sono quindi scattate le manette.

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