Campolongo, un migliaio al rave "della Liberazione" sul Brenta

Nella notte di domenica controlli interforze tra polizia, carabinieri, polstrada e Finanza: 70 identificati, tre denunce e sequestri di droga

Musica, divertimento, alcol e in qualche caso (visti i sequestri) pure droga. Anche se in minima quantità, il ché quindi può essere considerata una buona notizia visti gli episodi del passato, anche nel Veneziano. Fatto sta che sabato a partire dal tardo pomeriggio circa un migliaio di giovani si sono radunati in occasione di un rave party che ha "occupato" per ore una porzione dell'argine sinistro del Brenta di Campolongo Maggiore, al confine con il territorio di Sandon di Fossò. Subito naturalmente sono fioccate le segnalazioni dei residenti, alle prese soprattutto con grossi problemi di parcheggio e viabilità sulla strada provinciale 12.

In poco tempo infatti la zona è stata assaltata da auto, camper, roulotte e tende lasciate ai lati della strada. Dopodiché si è capito che ci si trovava al cospetto dell'ennesimo rave party organizzato attraverso social network e smartphone. Ragazzi provenienti anche da fuori regione hanno raggiunto l'isolata zona dell'argine dove è stata montata l'attrezzatura, tra casse musicali, dj e soprattutto una grande folla di giovani intenti a divertirsi. Il tutto, però, senza che gli organizzatori avessero chiesto permessi o nulla osta. Il rave si è comunque svolto senza incidenti o episodi preoccupanti, dopodiché, però, il questore Angelo Sanna ha disposto un servizio di controllo mirato e interforze.

Dalle 2 della notte tra sabato e domenica le forze dell'ordine hanno controllato tutte le vie di deflusso della zona. Impegnati gli agenti del commissariato di Chioggia, la polizia stradale di Venezia, i carabinieri della compagnia di Chioggia, della tenenza di Dolo e delle stazioni di Campagna Lupia e Stra. Presenti anche i militari della guardia di finanza con le unità cinofile. A quell'ora l'evento era già in fase di smobilitazione, nelle ore precedenti in ogni caso le forze dell'ordine si erano già assicurate che non ci fossero pericoli per la sicurezza pubblica.

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Nella notte sono stati controllati 150 veicoli, identificando 70 persone. Tre i giovani denunciati: uno per guida in stato di ebbrezza con un tasso superiore a 1,2 grammi per litro, uno per guida sotto l'effetto di stupefacenti e il terzo per detenzione di droga ai fini di spaccio. A bordo hashish, marijuana e LSD (in tutto al termine dell'operazione saranno venti i grammi di stupefacenti requisiti). Tre le patenti ritirate, mentre due sono state le persone segnalate alla Prefettura come assuntrici di droga, sorprese in possesso di una modica quantità di stupefacente. Gli accertamenti si sono conclusi solo alle 6.30 della mattina di domenica.

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