menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Rave party clandestino a Duna Verde di Caorle, denunciati in 77

Nelle prime ore di domenica i carabinieri sono intervenuti in una struttura dismessa per porre fine ad una festa che andava avanti da tutta la notte

Volevano festeggiare per tutta la notte, ballando e scatenandosi fino all'alba, e ci sono quasi riusciti i ragazzi che hanno occupato Duna Verde a Caorle. Nelle prime ore di domenica mattina, però, nell'ex sede de La Nostra Famiglia sono arrivati anche i carabinieri. E così, per 77 ragazzi e ragazze la festa si è trasformata in una denuncia negli uffici dell'Arma.

TUTTA LA NOTTE – La segnalazione è arrivata ai militari intorno alle 7 del mattino. Stando a quanto riportano i quotidiani locali, infatti, la musica ripetitiva e dal volume elevato è andata avanti per tutta la notte, finché alcune famiglie che avevano deciso di sfruttare il fine settimana dell'Ascensione per recarsi al mare e che quindi stavano passando la notte nelle loro abitazioni “estive” vicino a via Selva Rosata, non hanno telefonato al 112. I carabinieri già dalla segnalazione telefonica hanno intuito che si trattava di un rave party e sono accorsi sul posto per “guastare la festa”. Assieme ai militari della stazione di Caorle si sono mossi anche i colleghi del nucleo radiomobile di Portogruaro. Arrivati all'esterno dei capannoni di proprietà del gruppo Setten gli uomini dell'Arma hanno subito notato i buchi nelle recinzioni.

LE DENUNCE – I militari del 112 hanno quindi fatto irruzione nella struttura che fino a qualche anno fa accoglieva persone con gravi deficit fisici e mentali, bloccando ben 77 persone, gli “irriducibili” della festa. Molti dei partecipanti, infatti, dovevano essersene andati qualche ora prima. I giovani fermati, tutti tra i 17 e i 30 anni, tutti residenti tra Treviso e Venezia, sono stati denunciati per invasione di terreni ed edifici. Due di loro, che all'arrivo dei carabinieri hanno cercato di fuggire in auto, hanno anche rimediato una seconda denuncia per guida in stato d'ebbrezza. Le perquisizioni non hanno scoperto alcol o droghe, anche se molti dei ragazzi presenti apparivano in stato confusionale. Ora i militari del 112 stanno investigando per scoprire se possa esserci qualche collegamento tra questo episodio e quello simile avvenuto nei giorni scorsi all'ex Sirma di Porto Marghera, dove un altro rave party è stato sgomberato sabato mattina.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Sciopero generale, Sgb incrocia le braccia per 24 ore nei trasporti

Attualità

Rischia di saltare la prima della scuola media Calvi

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Incendio in un casolare, stabile sotto sequestro

  • Cronaca

    Coronavirus, bollettino di domenica 7 marzo: Veneto e provincia di Venezia

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento