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Foto: Impianto Fusina, immagine d'archivio

Foto: Impianto Fusina, immagine d'archivio

Razzi di segnalazione inesplosi fra i rifiuti, Veritas: «Potevano scatenare un incendio»

«Trovati per ben tre volte nell’impianto di Fusina che trasforma il rifiuto secco, mettono in pericolo l’incolumità degli operatori e dei cittadini»

La segnalazione è stata diramata da Veritas, martedì, per il ripetersi di analoghi episodi anche nell'ultima settimana. Razzi di segnalazione ancora carichi, quindi ad alto rischio esplosione, sono stati infatti trovati tra i rifiuti trattati nell’impianto di Fusina che trasforma il rifiuto secco in Css (combustibile solido secondario). I razzi erano già stati triturati e solo il rilevatore di fuoco, che ferma l’impianto in presenza appunto di scintille, ha evitato che si scatenasse un incendio.

Altri episodi

«È l’ennesimo e grave fatto del genere, che mette in pericolo l’incolumità degli operatori di Veritas e degli stessi cittadini, visto che questi razzi possono facilmente esplodere o incendiarsi, sia nei contenitori dei rifiuti, sia nei mezzi che li raccolgono, che negli impianti di trattamento - scrive Veritas -.Qualche mese fa, un razzo di segnalazione aveva provocato un’esplosione all’interno di un camion per la raccolta dei rifiuti di Pellestrina e altri erano stati trovati sia nell’impianto che trasforma il secco che nel vicino stabilimento dove viene fatta la cernita di vetro plastica e lattine.

L'accaduto di due anni fa

Il fatto più grave, come tutti ricorderanno, si è verificato a giugno 2017, quando le scintille provocate dall’esplosione di un razzo di segnalazione hanno distrutto a Fusina il nuovo impianto della società Eco-Ricicli Veritas per il trattamento dei materiali ingombranti. La società ricorda che è tassativamente vietato lasciare in strada o gettare tra i rifiuti, nei cassonetti o nei contenitori per la differenziata, razzi, articoli pirotecnici e altri materiali esplosivi.
Si tratta, infatti, di prodotti che possono esplodere o incendiarsi: i rifiuti, una volta raccolti, sono triturati meccanicamente e questa operazione può provocare scintille, con evidenti e gravi conseguenze alle persone e alle cose. Gli Ecocentri ed Ecomobili di Veritas non sono autorizzati a ritirare razzi e materiali esplosivi. I venditori di articoli pirotecnici, compresi i razzi per la segnalazione marittima, hanno l’obbligo di ritirare gratuitamente i materiali scaduti o inutilizzati. Lo stabilisce un decreto del ministero dell’Ambiente.
 

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