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I redditi della provincia: i "ricconi" stanno a Venezia, 2mila dichiarano oltre 120mila euro

I dati diffusi dal ministero delle Finanze. Media redditi molto alta a Stra, Mirano e Marcon, i più "poveri" a Caorle. Veneto e Friuli restano le regioni meno ricche del Nord

Venezia la più ricca della provincia, con un reddito medio dichiarato di poco superiore ai 23mila euro. A trainare sono i "paperoni" della città, coloro che hanno guadagnato almeno 120mila euro nel corso dell'anno e che, conti alla mano, riescono a condurre una vita decisamente più agiata della media: se ne contano 2.114 nel solo territorio del comune di Venezia. Se si prende in considerazione tutta la provincia lagunare, invece, i "privilegiati" sono 4.229. Sono i dati riferiti all'anno d'imposta 2016 (dichiarazione dei redditi 2017), diffusi in questi giorni dal ministero delle Finanze e riportati da La Nuova Venezia.

I redditi: bene Stra e Mirano, Caorle la più "povera"

Sempre parlando di "ricconi", sono 243 quelli registrati a San Donà di Piave, 179 a Mirano e 152 a Jesolo. A Portogruaro sono 143, mentre se ne trovano poco meno di 100 rispettivamente a Spinea, Chioggia e Mira. Nessuno a Teglio, 6 a Pramaggiore. Il reddito medio, come detto, vede Venezia in testa, seguita da Stra, seconda con una media di 22.775 euro a cittadino. Quindi Mirano (22.707 euro) e Marcon (22.165), dove si segnalano 51 residenti con redditi oltre i 120mila euro. In fondo alla classifica ci sono Eraclea (16.953 euro), Cavarzere (16.798) e, fanalino di coda, Caorle, con un reddito medio di 16.494 euro.

Autonomi, dipendenti e pensionati

Leggendo i dati si possono rilevare le differenze tra i redditi autonomi e quelli dei dipendenti. Nella prima categoria svetta San Michele al Tagliamento, con quasi 53 mila euro a persona, probabile conseguenza della presenza di tanti imprenditori del settore turistico. Poi Venezia e Cavallino, dove gli autonomi guadagnano oltre 49mila euro, Ceggia con 48mila euro come San Donà, San Stino e Jesolo. Diversa la media degli stipendi dei dipendenti: a Eraclea dichiarano in media 16.934 euro, a Jesolo 17.352, a Cavallino 17.106. Stanno meglio i subordinati a Stra, con una media di 24mila euro annui, mentre a Venezia sono sotto i 22mila e a Chioggia intorno ai 18.500. Infine la categoria pensionati, che registra i numeri più bassi. A Torre di Mosto, ad esempio, il reddito medio di coloro che hanno smesso di lavorare è di poco superiore ai 13mila euro, così come ad Annone, Caorle ed Eraclea. Va meglio a Venezia (quasi 20 mila euro) e a Spinea, poco sopra i 19 mila.

Redditi veneti tra i più bassi del Nord

A livello regionale si nota che il Veneto, insieme al Friuli, risulta essere la regione più "povera" del Nord Italia. "Nessuna novità", secondo il coordinatore dell’ufficio studi della Cgia, Paolo Zabeo. "Da sempre i contribuenti del Nordest presentano un livello reddituale inferiore a quelli delle altre realtà territoriali del Settentrione - spiega - sia perché nelle nostre due regioni ci sono moltissime partite Iva, le più colpite dagli effetti della crisi economica, sia perché ci sono tantissime piccole imprese, quindi i livelli retributivi dei lavoratori dipendenti e dei pensionati sono mediamente più bassi delle realtà dove, invece, è presente la grande impresa, come il Piemonte e la Lombardia”.

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