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Cronaca

Maranteghe in canale, la sfida a colpi di remo tra i "befanoni"

Conclusa la trentasettesima edizione della speciale regata in canal Grande. Il sole ha baciato pubblico e partecipanti, rigorosamente travestiti da Befana

Passate le "maranteghe" nei canali, è andata anche l'edizione 2015 della regata delle Befane, la trentasettesima. Partita alle 10 da Ca' Foscari e conclusasi come da tradizione a Rialto, la manifestazione è a metà tra la competizione sportiva e la goliardia.

Una regata speciale, che nasce dalla leggenda di due antichi vogatori, Nino Bianchetto e Enzo Rinaldo: "...La mattina del sei gennaio anche l'austero ponte di Rialto sorrise a vedere i due impenitenti burloni rincorrersi in mascareta, ma con le sembianze di due vecchie maranteghe". E ancora oggi i vogatori onorano la tradizione, bardandosi da Befane e sfidandosi in una gara all'ultima remata.

Erano cinque i "befanoni" che hanno partecipato a bordo delle loro imbarcazioni: "Timbro", "Specenè", "Spin", "Principe", "Manetta". Tutti rigorosamente oltre i 65 anni, sono i vecchi soci della più antica società di canottaggio della città, la Bucintoro. La gara, durata circa quindici minuti, è stata seguita da molte imbarcazioni a remi con i sostenitori degli atleti, altre imbarcazioni con Babbi Natale e Befane, oltre a un folto pubblico di appassionati di voga e di curiosi che assiste dalla partenza all'arrivo. Sul ponte di Rialto sono stati distribuiti cioccolata calda, vin brulé e caramelle.

Ad avere la meglio è stato Gianni Colombo, detto "Timbro", che ha passato per primo il traguardo e ha vinto così l'agognata bandiera rossa 2015.

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