Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca Tessera / Via Pialoi

La Regione dà l'ok al collegamento ferroviario con l'aeroporto ma chiede opere compensative

Il provvedimento è stato approvato dopo il confronto con il sindaco. Si chiede di inserire collegamenti viari, ciclopedonali e barriere fono assorbenti, a tutela degli abitanti

Rendering del progetto della stazione aeroporto

La Regione conferma il parere favorevole al progetto della bretella ferroviaria per l'aeroporto di Venezia, inserendo una serie di proposte ulteriori che sono emerse dal confronto con il sindaco Luigi Brugnaro: principalmente opere compensative che in qualche modo attenuano l'impatto dell'opera sul territorio, come nuovi collegamenti ciclabili, sottopassi e barriere fonoassorbenti, oltre a quanto già previsto nel progetto di Rfi. L'infrastruttura, in breve, collegherà la rete ferroviaria Venezia-Trieste con l'aeroporto Marco Polo di Tessera, predisponendo anche una fermata intermedia in corrispondenza del futuro stadio di calcio.

Il collegamento e le critiche

L'assessore regionale Elisa De Berti ha fatto notare che dal confronto con il Comune (che si è svolto il 21 gennaio) è emersa anche «la volontà di promuovere ulteriori progetti, tra cui la variante di Tessera sulla Statale 14, in capo all’Anas». Inoltre, gli enti locali auspicano «una gestione commissariale, per una rapida attuazione dell'opera» e «per garantire gli adeguati risarcimenti degli espropri». Sono tutti temi che sono stati oggetto negli ultimi mesi di un vivace dibattito, seguito alla presentazione dell'opera alla città da parte di Rfi. L'elemento più contestato è la terminazione "a cappio", che una parte della cittadinanza e della politica considera troppo impattante ma che probabilmente resterà nel progetto finale. Anche in questa fase ci sono forti critiche: per Gabriele Scaramuzza, segretario regionale di Articolo Uno, l'approvazione «è un grave errore» e questa soluzione progettuale «impatterà pesantemente sul territorio e sui residenti»: gli enti locali, invece, avrebbero dovuto «chiedere ad Rfi la redazione di un nuovo progetto, radicalmente alternativo a quello proposto, eliminando la stazione ipogea e il cappio in prossimità dell’aeroporto».

In precedenza, a novembre 2020, il comitato regionale V.I.A. (valutazione di impatto ambientale) aveva espresso parere favorevole al progetto «subordinatamente al rispetto di puntuali prescrizioni e condizioni». Il prossimo passo dell'iter è l'intesa Stato-Regione che sarà sancita dal Cipe, il comitato interministeriale per la programmazione economica. Questo documento in pdf contiene la cronistoria completa del progetto.

Prescrizioni

Queste le prescrizioni proposte: per la fermata stadio, le opere previste «siano adeguate in modo da assicurare il raggiungimento della funzionalità della fermata»; il by-pass provvisorio di cantiere sulla bretella autostradale «sia realizzato sul lato opposto» (a nord, invece che a sud); la viabilità di cantiere «sia realizzata lontano dai centri abitati, garantendo su via Bosco Costa la transitabilità temporanea, da e verso Mestre»; il progetto «assicuri la libera e gratuita accessibilità alla nuova stazione»; sia realizzato il sottopasso per l'attraversamento ciclopedonale della linea Venezia-Trieste tra via Altinia e via Bosco Berizzi, all’interno dell’area triangolare interclusa in corrispondenza dello sfiocco del nuovo tracciato; siano realizzati i sottopassi viari e ciclopedonali delle intersezioni stradali con i due nuovi bivi ferroviari, in direzione Venezia e in direzione Trieste; sia adeguato il tratto stradale di via Bosco Costa compreso fra il nuovo sottopasso (in sostituzione del cavalcaferrovia previsto) sul bivio in direzione Trieste e via Praello e il tratto di via Altinia compreso tra i nuovi bivi ferroviari a Dese, per quanto possibile, senza nuove demolizioni; sia garantito il transito di mezzi di soccorso, di mezzi d’opera e agricoli con adeguate sezioni e altezze utili sui nuovi manufatti viari.

Opere compensative

Queste, invece, le opere compensative richieste: siano realizzate delle barriere fono-assorbenti nel tratto storico VE-TS, in corrispondenza dei centri abitati in prossimità di via Pialoi e di via Bosco Berizzi/via Altinia; sia realizzato un sottopasso per il collegamento ciclopedonale tra via Pialoi "vecchia" e via Bosco Berizzi nel centro abitato di Dese; nell’ambito del collegamento ciclabile in progetto lungo l’argine del Dese, compreso fra via Altinia e il centro abitato di Praello, sia realizzato il tratto ciclabile a partire dall’incrocio tra via Praello e via Bosco Costa fino all’intersezione con la bretella autostradale, comprensivo di relativa passerella per lo scavalco del fiume Dese in corrispondenza di via Praello, valutandone l’eventuale realizzazione sul lato opposto dell’argine; siano realizzati gli impianti di illuminazione lungo la via Bosco Costa e lungo tutti i percorsi ciclopedonali; siano predisposte le opere necessarie alla futura realizzazione di un sottopasso ciclopedonale lungo la S.S. 14.

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