La Regione diffida il Cda Ater: “Inattività e inefficienza”

La decisione per le costanti criticità che l'ente fin dal 2012 non avrebbe mai sanato: dalle morosità, alla mancanza di liquidità fino agli alloggi sfitti per il pessimo stato di conservazione

E’ una bocciatura in piena regola, come riporta il Gazzettino, quella che la Giunta Regionale del Veneto ha rifilato all’intero Cda dell’Ater di Venezia, compreso il presidente, già rimesso una volta al suo posto con una sentenza del Tar.

INQUILINI ABUSIVI: ULTIMATUM DELL'ATER

UNA BOCCIATURA. Una bocciatura arrivata martedì attraverso una delibera che ha avviato il procedimento di diffida per l’intero consiglio di amministrazione scontata, sembrerebbe, per i tanti segni rossi accumulati in pagella già dal 2012, criticità costanti che l'ente non avrebbe mai sanato nonostante sia stato più volte bacchettato.

COSA NON VA. Ufficialmente, si legge nel testo firmato dall’assessore all’Edilizia pubblica residenziale Massimo Giorgetti, la motivazione è la “persistente inattività o inefficienza, tali da pregiudicare il normale funzionamento dell'ente”. Nel mirino ad esempio i debiti che mandano gran parte del bilancio in rosso, la mancanza di liquidità ma anche agli alloggi sfitti per il pessimo stato di conservazione. E queste sono solo alcune delle lacune ravvisate in Regione. Il Cda ora ha 20 giorni per poter rispondere.

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