Natale con congiunti ma senza abbracci: le regole per cenone e veglione di Capodanno

Le "forti raccomandazioni" per passare le festività: ecco come saranno le feste del 2020

Natale a Mestre (foto d'archivio)

Un Natale da passare solo con i congiunti, ossia i parenti di primo grado. Ma soprattutto «più sobrio, senza veglioni, baci e abbracci», come ha detto ieri il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. E tante, forse troppe, regole da seguire sia per lo shopping che per le festività. Il piano del Governo è già in lavorazione nonostante manchi ancora un mese e prevede una serie di tappe. La prima data da segnare sul calendario è quella del 3 dicembre. La notizia è riportata da Today.

Natale con i congiunti ma senza abbracci 

Il 3 dicembre si diceva, giorno in cui scadrà l'ultimo Dpcm varato dall'esecutivo che ha portato alla differenziazione dell'Italia in zone gialle, arancioni e rosse: a tal proposito, entro la serata di oggi dovremmo sapere se il Veneto rimarrà nella prima fascia, come auspicato negli ultimi giorni dal presidente del Veneto Luca Zaia, o se sarà passato in area arancione. Ad ogni modo, l'idea dell'esecutivo di Governo è quella di prolungare le restrizioni per altri dieci giorni al massimo e poi, a ridosso delle festività, "riaprire" bar, ristoranti e negozi per consentire lo shopping natalizio che secondo la Coldiretti vale fino a 5,1 miliardi. Poi, a ridosso del Natale, ci sarebbe l'intenzione di chiudere di nuovo tutto ma anche di consentire agli italiani di poter festeggiare. Ma solo con i parenti stretti. È comunque probabile Conte userà non le leggi ma la "moral suasion". Il programma sarebbe più o meno questo: 

  • estendere il coprifuoco fino alle 24
  • lasciare bar e ristoranti aperti fino a un'ora precisa (probabilmente le 20)
  • vietare tavoli con più persone (si parla di un limite di 6) e senza estranei seduti insieme
  • vietare in ogni caso feste di gruppo, in piazza o all'aperto anche a Capodanno
  • aprire i centri commerciali anche nel weekend, lasciando priorità di entrata agli anziani

In questa ottica non si è ancora deciso cosa fare riguardo la libertà di spostamento nelle zone rosse o arancioni, ma si va verso il divieto di andare da una Regione all'altra in ogni caso. Nessuno ha ancora fatto cenno all’ipotesi di riaprire le sale cinematografiche, allo stesso modo i mercatini di Natale, restano chiusi ovunque, almeno per ora. A ridosso delle festività, però, dare la possibilità anche agli ambulanti che vendono artigianato e dolciumi non sarebbe un’idea folle. Rimane il pericolo delle resse e degli assembramenti. Potrebbe essere vietato anche spostarsi nelle seconde case. 

Le regole per il cenone e il veglione di Capodanno

E i congiunti per Natale e Capodanno? Dopo il 3 dicembre il governo pensa di emanare una "forte raccomandazione" a festeggiare soltanto tra genitori e figli e parenti di primo grado. Per le abitazioni non potrà però essere prevista alcuna imposizione, soltanto raccomandazioni sulla necessità, per evitare rischi di contagio soprattutto per le persone anziane e fragili, di ricevere soltanto i parenti e comunque in numero limitato.

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