menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Pasqua e Pasquetta in zona rossa: cosa si può fare, regole su spostamenti e visite ai parenti

Il vademecum per il weekend pasquale che regola le visite ai parenti e gli spostamenti

Dal 3 al 5 aprile tutta l'Italia sarà in zona rossa, compresi i giorni di Pasqua e Pasquetta, per arginare l'aumento dei contagi e dei ricoveri ospedalieri. Per il Veneto non cambierà nulla, le restrizioni saranno le stesse alle quali siamo abituati dal 15 marzo, per quanto sia stata introdotta una deroga, con l'ultimo decreto legge, che permette comunque di far visita ai parenti nei giorni festivi, con le dovute limitazioni.

Regole per Pasqua e Pasquetta

Come aveva spiegato il ministro della Salute Roberto Speranza, introducendo il decreto che ha imposto le massime restrizioni in tutta la penisola, «disponiamo una zona rossa di carattere nazionale». In sintesi, a livello nazionale:

  • vietato uscire di casa ma c'è una deroga per le visite ai parenti e il pranzo di Pasqua e Pasquetta: è permesso spostarsi all'interno della propria regione, in due e con bambini al di sotto dei 14 anni e/o con disabili non autosufficienti per andare a trovare amici e parenti. Il rientro a casa dopo essere andati a trovare amici o parenti deve sempre avvenire tra le 5 e le 22. I motivi che giustificano gli spostamenti tra le 22 e le 5 restano esclusivamente quelli di lavoro, necessità o salute
  • no a spostamento tra i Comuni. C'è una deroga per quelli con popolazione non superiore ai 5mila abitanti, i cui residenti possono spostarsi per una distanza non superiore ai 30 chilometri rispetto ai confini. Non si può andare però nei capoluoghi di provincia
  • no agli spostamenti nella Regione, salvo verso una sola abitazione privata, una sola volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le 5 e le 22 e nei limiti di due persone. Non vengono ricompresi, in tale limite numerico, i minori di 14 anni sui quali le persone interessate allo spostamento esercitino la potestà genitoriale e le persone disabili o non autosufficienti con esse conviventi
  • si può sempre tornare a casa. Si intende la residenza, il domicilio o l'abitazione
  • viaggi: per arrivi e rientri dai Paesi dell’Unione Europea tampone in partenza, quarantena di 5 giorni e ulteriore tampone alla fine dei 5 giorni. La quarantena è già prevista per tutti i Paesi extra Eu.

Visite a parenti in Veneto a Pasqua

La deroga per visitare parenti e amici è in vigore, ma si deve essere sempre in grado di dimostrare che lo spostamento rientra tra quelli consentiti, anche mediante autodichiarazione che potrà essere resa su moduli prestampati già in dotazione alle forze di polizia statali e alle polizie locali. La veridicità delle autodichiarazioni sarà oggetto di controlli successivi. La giustificazione del motivo di lavoro può essere comprovata anche esibendo, per esempio, adeguata documentazione fornita dal datore di lavoro (tesserini o simili) idonea a dimostrare la condizione dichiarata.

Se si vuole utilizzare la deroga per andare a trovare amici e parenti nell'autodichiarazione bisogna indicare la formula «altri motivi ammessi dalle vigenti normative ovvero dai predetti decreti, ordinanze e altri provvedimenti che definiscono le misure di prevenzione della diffusione del contagio» e specificare l'indirizzo di partenza e quello di destinazione, senza indicare il nome della persona da cui si è ospite per ragioni di privacy. Sia in fascia rossa che arancione è tuttavia possibile recarsi in un altra Regione, a prescindere dal colore, per raggiungere porti e aeroporti, come ha chiarito una nota inviata ai prefetti dalla ministra dell'Interno Luciana Lamorgese. Le coppie che vivono in città diverse possono ricongiungersi dove hanno la residenza il domicilio o l’abitazione. Stessa cosa vale per incontrarsi con i figli minori anche in caso di coppie divorziate o separate. 

Le regole sulle seconde case prevedono che potrà andare chi è proprietario e chi è in grado di dimostrare di averla affittata a lungo termine, ovvero prima del 14 gennaio 2021. La seconda casa deve essere vuota e può essere raggiunta solo dai componenti del nucleo familiare.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento